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domenica, 05 luglio 2009
Christian Bale

"Lavorare con Johnny? Una bella sfida". Christian Bale racconta al settimanale A i retroscena del suo rapporto con Johnny Depp sul set di Nemico Pubblico (in Italia il 18 dicembre), nel quale il primo è un agente Fbi incaricato di uccidere il suo antagonista, John Dillinger, interpretato da Depp. "Il suo personaggio e il mio - spiega - si equivalgono, anche se su due fronti opposti, dentro la legge il mio, fuori da ogni regola Dillinger. Un incontro/scontro continuo, ci siamo pungolati a vicenda sul set... Parecchio. Un giorno mi piacerebbe tornare a girare con lui". D'altronde, Bale vive davvero in simbiosi con il suo lavoro e ogni film, per lui, diventa una sfida. Pertanto, non è raro che lui e i suoi colleghi si "punzecchino" sul set. Succedeva anche con Heath Ledger, da poco scomparso, su quello di Batman. "Come con Johnny Depp - ricorda Christian - nel nostro film ci stuzzicavamo, ci sfidavamo per gioco... Pochi giorni prima dell'incidente (non posso che definirlo così) eravamo andati a cena insieme. Heath era un sognatore e un uomo ipersensibile. Era un amico, è stato un dolore autentico perderlo e non permetto a nessuno di giudicare la sua vita, i suoi dolori, le sue insicurezze, che poi lo rendevano un grande attore". Per quanto riguarda la sua di vita, Bale cerca di proteggerla più che può dalle incursioni dei media. "E' colpa del successo se sono finito in cronaca per un dissidio del tutto personale con mia madre e mia sorella" spiega. E, insieme a sua moglie (l'attrice serba Sibi Blazic) e alla loro figlia Emmaline (di 4 anni), Christian va in vacanza dove non ci sono fotografi: "Dalla Serbia - rivela - alla Russia, dal Nord della California alla Nuova Zelanda". Ma poi torna nella sua casa, in California. "Da qui - spiega - mi pare sempre di poter partire e poi tornare".

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:29 | Link | commenti
categoria:johnny depp, christian bale
sabato, 04 luglio 2009

L'attore Johnny Depp ha fatto irruzione in un ospedale londinese vestito da pirata, nel tentativo di rallegrare i bambini ricoverati nella struttura. L'eroe di "Pirati dei Caraibi", infatti, ha visitato questa settimana il Regno Unito per promuovere il nuovo film "Public Enemies" e nonostante la fitta agenda di impegni prevista, ha riservato parte del suo tempo ai piccoli pazienti del Great Ormond Street Hospital. Vestito in perfetto stile galeone, Depp avrebbe visitato tutti i reparti, compreso quello dove la figlia avrebbe passato un lungo periodo, a causa di un collasso renale. "E' stato fantastico, ha parlato a grandi e piccini, ha posato per le foto ed è stato davvero divertente; i bambini erano rapiti", ha dichiarato uno dei presenti. Sempre Johnny Depp aveva già donato allo stesso ospedale un milione di dollari durante la degenza della sua bambina. Capitan Jack Sparrow, che generosità!

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:46 | Link | commenti (3)
categoria:johnny depp
sabato, 04 luglio 2009

Arrivano altre tre foto ufficiali di Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton, pubblicate su Vanity Fair: si tratta di Alice con il Bianconiglio, il Cappellaio con il leprotto, e la Regina con... un maialino!

Fonte: Planet Disney via Slashfilm

Planet Disney ha pubblicato le scansioni di un articolo di Vanity Fair su Alice nel Paese delle Meraviglie di Tim Burton.

Nell'articolo compaiono tre grandi foto di Alice con il Bianconiglio, il Cappellaio con il Leprotto Bisestile e la Regina Rossa con un... maialino. Potete vedere le immagini (schiarite da Slashfilm) qui sotto:

 

Alice nel Paese delle MeraviglieAlice nel Paese delle MeraviglieAlice nel Paese delle Meraviglie



Adattato da Linda Woolverton (Il Re Leone) da Alice nel Paese delle Meraviglie e Attraverso lo Specchio e quel che Alice vi Trovò (i due celebri romanzi di Lewis Carroll) per la Walt Disney Pictures, il film vede tra gli interpreti principali Mia Wasikowska nel ruolo di Alice e Johnny Depp nel ruolo del Cappellaio Matto.

Trovate il cast completo, la trama, la galleria, le locandine e i video del film in questa scheda

Il film uscirà il 5 marzo 2010.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:39 | Link | commenti (6)
categoria:tim burton, johnny depp
venerdì, 03 luglio 2009

Ecco i motivi che hanno spinto l'attore a interpretare John Dillinger

Johnny Depp affascinato dai gangster. L'attore, che ha vestito i panni del noto rapinatore di banche John Dillinger in "Public Enemies", si è avvicinato a questo personaggio perché nutre un particolare interesse per i carismatici ladri dell'America degli Anni '30.

Durante la premiere inglese del film, che si è tenuta lunedì scorso al Leicester Square di Londra,
Johnny ha dichiarato: "Mi affascina, ma non tanto perché si trattava di un criminale, piuttosto perché puntava le armi contro il sistema e lo faceva sempre con il sorriso sulle labbra. C'era una luce particolare nei suoi occhi che trovo molto interessante. E il cappello che indossava, ho fatto il film per il cappello!".

postato da: 0Andromaca0 alle ore 11:17 | Link | commenti (2)
categoria:johnny depp
giovedì, 02 luglio 2009
Ci lascia a 97 anni il veterano dal volto buono Karl Malden. Il popolare premio Oscar si è spento per cause naturali nella sua casa di Brentwood.

notizia a cura di Valentina D'Amico, scritta il 02.07.2009

Addio a Karl Malden
Il popolare Karl Malden, noto al pubblico italiano per aver affiancato un giovanissimo Michael Douglas nel serial poliziesco Sulle strade di San Francisco, si è spento ieri nella sua casa di Brentwood a 97 anni. L'attore era stato premiato con l'Oscar come miglior attore non protagonista nel 1952 per il capolavoro di Elia Kazan Un tram chiamato desiderio. A causa del suo volto irregolare e del suo aspetto immediatamente riconoscibile, Karl Malden non ha mai fatto parte della schiera dei rubacuori di Hollywood, ma è stato capace di imporsi sulla scena cinematografica grazie al suo limpido talento. La sua collaborazione con Marlon Brando e col regista Elia Kazan, entrambi amici fraterni di Malden, proseguì tre anni dopo con Fronte del porto, che fruttò a Malden una nuova nomination come miglior attore non protagonista grazie al ruolo di Padre Barry, consegnando il collega Brando alla leggenda.

Il passaggio dal cinema alla televisione, dove negli anni '70 approdò al ruolo del tenente Mike Stone in Le strade di San Francisco, non fu particolarmente traumatico visto che anche il piccolo schermo gli tributò meritati riconoscimenti nominandolo quattro volte agli Emmy per la serie tv. Karl Malden vinse, finalmente, l'Emmy Award nel 1985 per il suo ritratto di un padre addolorato per la perdita della figlia brutalmente assassinata nella miniserie Fatal Vision. L'attore divenne, inoltre, per un periodo il volto pubblico dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences, ricoprendo per tre volte, dal 1989 al 1992, la carica di presidente. In cambio l'associazione gli tributò il giusto riconoscimento nel 1998 con il premio alla carriera. Presenti alla consegna gli amici di una vita e i colleghi di set Hume Cronyn, Kim Hunter, Eli Wallach e Richard Widmark.

Nato il 22 marzo 1912 a Chicago da padre serbo e madre ceca (il suo vero nome era
Mladen Sekulovich), nella sua carriera Karl Malden interpretò più di cinquanta film e fu particolarmente attivo negli anni '50 e '60 quando recitò in una lunga serie di pellicole. Tra queste Baby Doll di Kazan, Io confesso di Alfred Hitchcock, Prigioniero della paura di Robert Mulligan, I due volti della vendetta di Marlon Brando, Il grande sentiero di John Ford e Il gatto a nove code, del nostro Dario Argento. L'attore era sposato dal 1938 con Mona Greenberg e a dicembre aveva celebrato il settantesimo anniversario di matrimonio.
postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:13 | Link | commenti
categoria:saluti
giovedì, 02 luglio 2009

Le riprese di The Man Who Killed Don Quixote - le seconde riprese dopo che qualche anno fa Terry Gilliam fu costretto ad abbandonare il progetto - cominceranno la prossima primavera. E adesso il regista annuncia che Johnny Depp potrebbe non tornare nei panni di Sancho, per via dei suoi tantissimi impegni cinematografici.

Penso che sia troppo impegnato con troppi grandi progetti - ha detto Gilliam - Non credo che né io né il produttore possiamo aspettare che si liberi. Comunque, lui rimane la nostra prima scelta e vedremo se qualcosa cambierà nei suoi impegni“.

Allo stesso tempo Johnny Depp ha dichiarato: “Ne abbiamo parlato, io adoro Terry e farei qualunque cosa per lui. Ma per quanto riguarda Quixote, la mia agenda è pazzesca per i prossimi due anni. Quindi non vorrei affatto metterlo in attesa. Sarebbe sbagliato. E, allo stesso tempo, sento che ci abbiamo provato e qualunque cosa sia stata - tutto quello che ci ha proibito le riprese, tutto è stato già documentato in Lost in La Mancha. Quindi non so se è giusto per me tornare al progetto. Non so se è giusto anche per Terry, ma se lui vuole…“.

Vi ricordiamo che tra i prossimi progetti di Depp ci sono gli action adventure di The Lone Ranger e Pirati dei Caraibi 4.

(Fonte: Aintitcool; Dreams)

postato da: 0Andromaca0 alle ore 10:02 | Link | commenti (4)
categoria:johnny depp
giovedì, 02 luglio 2009

ImageSamuel L. Jackson parla per la prima volta del suo coinvolgimento in Iron Man 2: solo dialoghi per Nick Fury, perché a quanto pare l'azione è tutta riservata ai prossimi film Marvel...

Image

Fonte: Moviehole.net, mtv

Come sapete Samuel L. Jackson ha firmato un contratto per nove film con i Marvel Studios per apparire nel ruolo di Nick Fury, l'agente dello S.H.I.E.L.D. già visto in altre pellicole della major.

Ebbene, parlando a MTV Jackson ha ammesso che per quanto riguarda Iron Man 2, il suo coinvolgimento prevede molti dialoghi ma nessuna scena d'azione:

Non questa volta, non ancora. Non abbiamo ancora messo Nick Fury nella zona d'azione. E' ancora uno che parla molto.

Alla domanda se dovremo aspettare I Vendicatori per vederlo veramente in azione, l'attore ha nicchiato, limitandosi a un "vedremo, non vedo l'ora". La maggior parte delle sue scene in Iron Man 2 le ha girate assieme a Robert Downey Jr., ma qualcuna l'ha girata anche con Scarlett Johansson, confermando che il ruolo dell'attrice come Vedova Nera non sarà certo marginale.

Intanto MovieHole riporta un nuoo cammeo:

DJ. AM sarà nel film. Appare in una scena in un club, dove Tony Stark sta festeggiando il suo compleanno. Quando Stark si rivela nel suo costume da Iron Man scoppia un putiferio...

Le riprese di Iron Man 2 sono ancora in corso, il film uscirà in Italia il 30 aprile 2010.

Maggiori informazioni sul cast e la trama sono disponibili nella nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 09:55 | Link | commenti (1)
categoria:robert downey junior
mercoledì, 01 luglio 2009

3, Una notte al museo 2 - La fuga (Supercinema, Sala 1, 20.30, con Ana ed Erica)

5, L'esorcista (corso di sceneggiatura)

7, Il principe e il pirata (con Michela e Valentina)

9, Coco avant Chanel - L'amore prima del mito (Politeama, Sala Gialla, 18.10)

10, Vincere (Supercinema, Sala 2, 20.20, con mamma)

15, Terminator

16, Angeli e demoni (Politeama, Sala Gialla, 20.00, con Erica)

17, Giù al Nord - Bienvenue chez les Ch'tis (con Lucia)

20, Si può fare (con Michela, Ana e Valentina)

22, Into the Wild - Nelle terre selvagge

23, Edward mani di forbice

23, Terminator 2 - Il giorno del giudizio

24, Terminator Salvation (Supercinema, Sala 1, 18.10)

24, Milk (con Erica e Lucia)

25, Freaks

27, Coraline e la porta magica 3D (Giometti, Sala 9, 20.30, con Michela)

28, Alfie (con Michela)

29, Una notte da leoni (Politeama, Sala Rossa, 18.10)

29, Big Fish - Le storie di una vita incredibile

30, Fur - Un ritratto immaginario di Diane Arbus (con Lucia e Claudia)

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:31 | Link | commenti
categoria:films visti
mercoledì, 01 luglio 2009
Amy Adams sarà una bella barista in The Fighter, biopic pugilistico interpretato da Christian Bale e Mark Wahlberg. Nel cast anche Melissa Leo.

notizia a cura di Valentina D'Amico, scritta il 30.06.2009

Amy Adams in The Fighter
La rossa Amy Adams potrebbe affiancare Christian Bale e Mark Wahlberg nel biopic della Relativity Media The Fighter. La Paramount Pictures distribuirà nel mercato interno il drammatico film diretto da David O. Russell che ricostruisce la carriera dei fratellastri pugili Mickey Ward, detto l'Irlandese, e Dickie Eklund. La bella Amy Adams interpreterà una barista del Massachusetts che intreccia una relazione con Ward, interpretato da Mark Wahlberg.

Il film, le cui riprese prenderanno il via il mese prossimo, ricostruisce la storia di Ward al momento del suo arrivo nelle strade di Lowell, Massachusetts, mostrando come con l'aiuto del fratellastro (Christian Bale) il pugile arrivi a conquistare il titolo mondiale. Fa parte del cast anche la talentuosa
Melissa Leo. The Fighter è prodotto da Todd Lieberman, David Hoberman, Ryan Kavanaugh, Wahlberg, Paul Tamasy e Dorothy Aufiero.

Presto vedremo Amy Adams a fianco di
Meryl Streep nella commedia tutta al femminile Julie and Julia e nel romantico road movie irlandese Leap Year prodotto da Spyglass e Benderspink.
postato da: 0Andromaca0 alle ore 10:54 | Link | commenti
categoria:christian bale
martedì, 30 giugno 2009

ImageCome affrontano i mass media la morte di professionisti del cinema? In maniera spesso irrispettosa, a vedere i recenti casi di David Carradine, Natasha Richardson e Heath Ledger...

 

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Rubrica a cura di ColinMckenzie

 

Affrontare la morte è (o dovrebbe essere) uno dei compiti più delicati per chi fa informazione. Eppure, in certi campi questo non basta per evitare sciacallaggi e notizie buttate alla rinfusa. D'altronde, tutto questo dipende anche dall'importanza relativa che ha il mondo dello spettacolo. Difficile pensare che si possa giocare con gli industriali (magari quelli che forniscono pubblicità) o con i politici (che elargiscono soldi pubblici).

Invece, il cinema sembra già normalmente una cosa poco seria e su cui non è il caso di pretendere rigore, anche in momenti altamente drammatici. Il caso più recente è quello di David Carradine. Prima si è partiti dalla tesi del suicidio, che considerando le prime informazioni era anche ragionevole. Si è molto speculato sul modo in cui è stato trovato il cadavere, che farebbe pensare a questioni di pratiche sessuali estreme. Poi si è lanciata l'idea di una setta di kung fu che l'avrebbe ammazzato (???). Ora, francamente a questo gioco non ci è interessato proprio giocare, perché poi si scoprisse (faccio per dire) che Carradine è stato ucciso da qualcuno ed è stata creata una messinscena per far finta che abbia fatto tutto da solo, tutto il fango gettato addosso sul cadavere come lo spazzi via?

In un certo senso, è successo qualcosa di analogo con Natasha Richardson, data per spacciata per 24 ore senza che fossero state fornite notizie ufficiali. Noi francamente non ce la siamo sentita di comunicare una morte senza informazioni da parte di medici o familiari e abbiamo preferito aspettare, ma ovviamente spesso questo viene visto come bucare la notizia. Pazienza, se ne possono dare altre 1.000 senza correre questi rischi.

Dove però si è veramente esagerato è stato con Heath Ledger. Che 'doveva' essersi suicidato, non c'erano cavoli. E se proprio non aveva deciso di farla finita, 'almeno' doveva essere morto per un'overdose di droga. Invece, essere deceduto per sbaglio e con dei 'semplici' medicinali, non andava bene. Non importa se questo infangava la memoria e se la versione definitiva non ha conquistato un decimo delle fantasie più idiote.

Il punto, peraltro, non è soltanto etico, ma anche commerciale, Se i mass media più forti decidono infatti di abbassarsi al livello delle peggiori riviste scandalistiche (si fa per dire, perché quest'ultime talvolta sono anche più rigorose dei giornali e delle televisioni importanti), allora perché non puntare direttamente sugli originali? E comunque, come si fa a pensare seriamente di poter chiedere soldi allo Stato o anche ai lettori (su Internet) se poi queste informazioni le scoprono sempre i tabloid inglesi o siti come Tmz? Insomma, a questo punto i soldi li do a loro, no?

postato da: 0Andromaca0 alle ore 10:53 | Link | commenti (2)
categoria:saluti, heath ledger