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lunedì, 19 maggio 2008

Mercoledì 7 Maggio, al Supercinema, Sala 3, spettacolo delle 18.00, ho visto "The Hunting Party", film ispirato alla storia vera, narrata nel reportage di Scott Anderson "What I Did on My Summer Vacation", pubblicato sull'Esquire nell'Ottobre del 2000, della caccia al criminale di guerra del conflitto serbo-bosniaco, Radovan Karadzic, meglio conosciuto come "La Volpe". Il film è stato presentato in anteprima, nelle sezioni "Fuori Concorso" e "Mezzanotte" alla 64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

L'aspetto che ho apprezzato di più di "The Hunting Party" è l'aver voluto tenere i riflettori ben accesi su una storia o comunque su un aspetto che merita di essere conosciuto (nel mio caso) o ricordato: quello della caccia ai terribili criminali della guerra serbo-bosniaca che ha delle grosse affinità con quella a Bin Laden. Tutti li cercano (almeno in teoria), nessuno li trova ma molti sanno dove possono essere trovati. E questo film vuole farcelo tenere bene in mente, così come ricordare il terrore e l'oscenità che La Volpe e gli altri criminali hanno lasciato volutamente dietro di loro. Ho un debole per film di questo stampo, mi piace conoscere queste storie, ma nonostante ciò ho trovato il film molto deludente. In primis a causa della sceneggiatura, delle scelte registiche e di un pessimo uso dell'ironia, per la maggior parte veramente fuori luogo.

La sceneggiatura direi che è semplice ma superficiale, e riempie la pellicola di insopportabili clichés, stereotipi e luoghi comuni, così come di dialoghi abbastanza insulsi e deludenti. La narrazione riesce sì a scorrere veloce e spedita, ma il film sembra una spy story abbastanza sciocca, almeno fatta eccezione di alcune scene (ovviamente, come in tutti i film, non tutto è da buttare).

Parlavo di ironia: l'ironia è dosata male e ce n'è fin troppa. Non ha senso tutta questa ironia, tutte le possibili risatine che ne possono venire fuori in una storia del genere. Ho apprezzato poco questo tipo di approccio.

In un film del genere gli attori passano tranquillamente in secondo piano, non hanno la massima importanza, ma a parte Richard Gere il cast è proprio sottotono e disimpegnato.

Dunque un film apprezzabile per la scelta della storia affrontata, per la scorrevolezza con cui riesce a parlarne, ma molto scialbo e superficiale.

di Richard Shepard

con Richard Gere, Terrence Howard, Diane Kruger e James Brolin

2007, 103', Usa-Croazia-Bosnia-Erzegovina, thriller-azione-drammatico

Trama:

Il reporter televisivo Simon Hunt (Richard Gere) e l'operatore Duck (Terrence Howard) hanno lavorato insieme nelle zone di guerra più calde del mondo. Insieme hanno scansato pallottole, trasmesso articoli importanti e vinto premi Emmy. Ma un giorno terribile, in un villaggio bosniaco, tutto cambia. Durante una trasmissione in diretta su un canale nazionale, Simon ha un crollo. Da quel momento in poi, Duck continua a fare carriera mentre Simon scompare. Dopo cinque anni, Duck torna a Sarajevo per seguire il quinto anniversario della fine della guerra, ad accompagnarlo c'é Benjamin (Jesse Eisenberg), producer alle prime armi; quando Simon gli riappare davanti, come un fantasma del passato, convince Duck di essere a conoscenza del nascondiglio della "Volpe" il criminale di guerra più ricercato di Bosnia. Potrebbe essere lo scoop della vita, così, Simon, Duck e Benjamin si avventurano in una missione oscura e pericolosa che li porterà nel cuore del territorio nemico...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 19:10 | Link | commenti
categoria:films visti
sabato, 17 maggio 2008

In trattative per '21Jump Street'

La pellicola sarà l'adattamento cinematografico della serie tv degli anni '80 che raccontava le vicende di un gruppo di poliziotti specializzati in indagini sui minori. Hill potrebbe ritagliare per sé il ruolo di Tom Hanson, interpretato nella serie dall'allora giovanissimo Johnny Depp

Jonah Hill Los Angeles, 16 maggio 2008 - Secondo il settimanale 'Entertainment Weekly', Jonah Hill, noto al grande pubblico per commedie come 'Superbad' e 'Molto Incinta', sarebbe in trattative per scrivere il copione del film '21Jump Street'.  L'attore 24enne cerca così di seguire la carriera del sex symbol Johnny Depp. 

La pellicola sarà l'adattamento cinematografico della popolare serie televisiva degli anni '80 che raccontava le vicende di un gruppo di poliziotti specializzati in indagini sui minori. Hill potrebbe ritagliare per sé il ruolo di Tom Hanson, interpretato nella serie dall'allora giovanissimo Johnny Depp. 

postato da: 0Andromaca0 alle ore 13:55 | Link | commenti (4)
categoria:johnny depp
sabato, 17 maggio 2008

ImageE' stato pubblicato un nuovo character poster del Joker nel Cavaliere Oscuro: il personaggio interpretato da Heath Ledger ha uno sguardo assassino e solo macerie dietro di sé...

Image

Fonte: Batman-On-Film


La Warner ha inviato a Batman-On-Film un nuovo character poster del Cavaliere Oscuro dedicato a Joker. Si tratta di una immagine molto cruda, che ci mostra il personaggio interpretato da Heath Ledger come un assassino che lascia solo macerie dietro di sé.

Per vedere il poster ad alta risoluzione cliccate sull'immagine:

 

 
Nel cast del
Cavaliere Oscuro ci sono Maggie Gyllenhaal, Aaron Eckhart (nel ruolo di Harvey Dent), Morgan Freeman e Gary Oldman, assieme ai Christian Bale (Batman) Michael Caine, Anthony Michael Hall e Heath Ledger (come Joker).

Il Cavaliere Oscuro esce il 18 luglio 2008 in USA, il 23 luglio in Italia.
Trovate tutte le informazioni, i dettagli sul cast, i trailer e i video nella
nostra scheda.

joker batman
postato da: 0Andromaca0 alle ore 13:37 | Link | commenti
categoria:heath ledger
domenica, 11 maggio 2008

Martedì 6 Maggio ho finalmente terminato di vedere "Barry Lyndon", il conosciutissimo capolavoro scritto e diretto da Stanley Kubrick, ispirato al romanzo "Le memorie di Barry Lyndon" di William Makepeace Thackeray. Il film ha vinto quattro premi Oscar per la migliore fotografia, scenografia (e arredamento), colonna sonora (adattamento con canzoni originali) ed i migliori costumi, ottenendo altre tre nominations per il miglior film, la migliore regia e sceneggiatura non originale. Inoltre, ha ottenuto due nominations ai Golden Globes per la regia ed il film drammatico, ha vinto i BAFTA per la migliore regia e fotografia, ottenendo nominations anche per il film, la scenografia ed i costumi. In Italia Stanley Kubrick ha vinto il premio europeo ai David di Donatello.

"Barry Lyndon" è un film storico, ma soprattutto il dipinto di un'epoca, non solo in senso figurato: ogni inquadratura, infatti, sembra a tutti gli effetti un bellissimo quadro. A ciò contribuiscono la luce, per la maggior parte creata con semplici candele, i costumi, il trucco, le scenografie e gli oggetti di scena, tutti aspetti che rendono perfetta la confezione del film, e che contribuiscono a renderlo un capolavoro.

Magistrali sono la regia e la fotografia, e non a caso "Barry Lyndon" è il film più segnalato, preso ad esempio, visto e studiato nei corsi di cinema. Per ovvi motivi, quindi, esistono tesi, saggi e recensioni a quantità industriale su questa pellicola, quindi non posso aggiungere nulla di nuovo, se non risottolineare la perfezione dell'opera di Kubrick sotto tutti i punti di vista: estetico, tecnico e narrativo in primis.

Film importantissimo e fondamentale, assurdo che il dvd sia fuori catalogo.

di Stanley Kubrick

con Ryan O'Neal e Marisa Berenson

1975, 185', Gran Bretagna, drammatico

Trama:

Tratto dal romanzo settecentesco di William Makepeace Thackeray, il film racconta il successo e il declino di un giovane avventurierio irlandese dalle origini modeste.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 16:22 | Link | commenti (14)
categoria:films visti
domenica, 11 maggio 2008

Un fan affianca Depp sul set

Johnny Depp ha una moltitudine infinita di ammiratori in tutto il mondo ma ce n'è uno solo che avrà la possibilità di recitare accanto alla star hollywoodiana nel suo ultimo film: "Public Enemies". La pellicola, che narra la storia di John Dillinger, avrà una partecipazione davvero speciale.

Il fan infatti sarà protagonista di un piccolo cameo, dove non pronuncerà neanche una parola, accanto a Depp. Per vivere questo momento così entusiasmante, il devoto seguace di Johnny ha sborsato ben 91.000 dollari. La cifra sarà interamente devoluta al Robert F. Kennedy Memorial che si occupa di promuovere la difesa dei diritti umani.

Quando la passione sfrenata per una star fa bene anche a chi ne ha bisogno...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:02 | Link | commenti
categoria:johnny depp
giovedì, 08 maggio 2008

Giovedì 1 Maggio, al Supercinema, Sala 2, spettacolo delle 16.00, ho visto l'ultimo film ideato, scritto e diretto dal regista texano Wes Anderson, "Il treno per il Darjeeling", approdato finalmente nelle nostre sale dopo essere stato presentato, ben 8 mesi fa, alla 64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia del 2007, dove ha ottenuto il Leoncino d'Oro.

"Il treno per il Darjeeling" è preceduto da un curioso cortometraggio, "Hotel Chevalier", che vede come protagonisti Jason Schwartzman (tra l'altro uno dei principali interpreti del film vero e proprio) e Natalie Portman. Essenziale, in quanto cortometraggio, ma centrato, simpatico e piacevole. E già qui abbiamo la possibilità di assaggiare l'alto livello e l'efficacia dei dialoghi e della splendida fotografia del film.

"Il treno per il Darjeeling" è un film on the road (anzi, on the train!) incentrato sul percorso spirituale di tre fratelli, i Whitman, che dopo la scomparsa del padre intraprendono un viaggio in India per riavvicinarsi e riscoprirsi. Uno di loro, però, (Owen Wilson/Francis Whitman) ha segretamente l'intenzione di ritrovare la loro madre.

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un film di Anderson a tutti gli effetti: in primis, l'umorismo surreale tanto caro al regista ed i colori sgargianti. La pellicola infatti è visivamente eccentrica (il talento visivo di Anderson si vede tutto), incantevole da vedere anche solo per gli stupendi ed accesissimi colori, sicuramente confezionata magnificamente in ogni suo aspetto (fotografia appunto, ma anche scenografie, oggetti e costumi, quest'ultimi realizzati dalla nostra Canonero). Non si può poi che respirare lo stile pop, quell'aurea di film anticonvenzionale ed il suo essere pittoresco e folcloristico. Ma non dobbiamo dimenticarci che la storia è dolce-amara e ci sono sì situazioni paradossali ed irresistibili ma c'è un certo spessore alla base di tutto.

Per me è un film assolutamente stupendo che consiglio veramente a tutti di vedere. Peccato la debole distribuzione e pubblicità che l'hanno ingiustamente penalizzato. Chi può, lo veda.

P. S. Vi innamorerete della colonna sonora!

di Wes Anderson

con Natalie Portman, Adrien Brody, Owen Wilson, Anjelica Huston, Jason Schwartzman e Bill Murray

2007, 91', Usa, avventura-commedia-drammatico

Trama:

Dopo la morte del loro padre, Francis, il maggiore dei tre Whitman, decide di chiedere ai suoi fratelli, Peter e Jack, di fare un lungo viaggio in treno attraverso l'India per incontrare la loro madre che si è ritirata in un convento. Tutti e tre insieme per cercare di ricostruire il legame tra di loro. I tre, però si trovano nel bel mezzo di una zona desertica, da soli, con undici valigie, una stampante e un'automobile. Il loro viaggio, a questo punto, si trasforma in qualcosa di diverso...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 19:08 | Link | commenti (15)
categoria:films visti
giovedì, 08 maggio 2008

Dopo l'annuncio di Brad Bird, il regista due volte premio Oscar per Gli Incredibili e Ratatouille, che metterà per un pò da parte l'animazione per dedicarsi al debutto dietro la macchina da presa di un live action dal titolo 1906, ora tocca ad un altro vip del settore fare il salto dall'animazione ai film tradizionali. Si tratta di Chris Wedge, il regista de L'era glaciale e Robots, infatti dirigerà The Invention of Hugo Cabret, live action tratto dall'omonimo romanzo per ragazzi scritto da Brian Selznick. Prodotto dalla GK Films insieme a Warner Bros. e alla Infinitum Nihil di proprietà di Johnny Depp, il film avrà per protagonista un orfano che vive nella stazione dei treni di Parigi svolgendo il lavoro di custode e riparatore degli orologi dell'edificio. La sua vita è destinata a cambiare quando sarà coinvolto in un mistero magico mentre è intento a riparare un apparecchio.

John Logan, già sceneggiatore di The Aviator, è già al lavoro sullo script del film.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 17:25 | Link | commenti
categoria:johnny depp
giovedì, 08 maggio 2008

Audry Tautou 'ruba' il lavoro all'attrice

Nicole Kidman rimpiazzata: la splendida attrice australiana, in attesa del suo primo figlio, non sarà più la testimonial di Chanel N.5.Il premio Oscar è stato sostituito con una bellezza tutta francese...

Protagonista della nuova campagna pubblicitaria, Audry Tautou che è stata scelta come nuovo volto per rappresentare il famoso profumo. L'interprete de "Il Codice Da Vinci" sarà protagonista di uno spot girato da Pierre Jeunet che l'ha già diretta in ben due film: "Amelie" e "A Very Long Engagement".
Secondo quanto riporta il Sidney Morning Herald, il
filmato pubblicitario sarà pronto entro il 2009.

Riuscirà Audry ad incantare il pubblico come l'eterea Nicole? Non resta che attendere...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 17:23 | Link | commenti (2)
categoria:nicole kidman
giovedì, 08 maggio 2008

A ruba le action-figures del Joker Heath Ledgermercoledì 7 maggio 2008 14.04

Sono andate letteralmente a ruba ieri in tutti gli Stati Uniti ed in pochissimi minuti le action figures di Heath Ledger nei panni di Joker. L'autorizzazione dei parenti dello sfortunato attore scomparso a gennaio per un'overdose di farmaci a mettere sul mercato i giocattoli è stata data soltanto qualche mese fa.

In particolare, sembra che gli appassionati di New York abbiano "fiutato l'affare" ed hanno preso d'assalto i negozi della città per poi rimettere immediatamente all'asta su ebay il Joker con un prezzo cinque volte più alto (55 dollari anzichè 9,99).

Il Cavaliere Oscuro uscirà nelle sale italiane il prossimo 23 luglio; per Ledger si è trattata dell'ultima pellicola nella quale ha portato a termine le riprese prima della prematura morte. Nel cast con lui anche Christian Bale, Michael Caine e Maggie Gyllenhaal.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:25 | Link | commenti
categoria:heath ledger
domenica, 04 maggio 2008

Lunedì 28 Aprile, al Supercinema, Sala 2, spettacolo delle 17.45, ho visto "Rolling Stones' Shine a Light", documentario musicale diretto da Martin Scorsese in occasione del concerto dell'ultima tournée americana tenuto dai Rolling Stones al Beacon Theatre di New York nell'autunno del 2006. E' stato il film d'apertura, presentato in anteprima mondiale nella sezione 'Fuori Concorso', del 58. Festival Internazionale del Cinema di Berlino del 2008. Curiosità: 16 le telecamere utilizzate.

"Rolling Stones' Shine a Light" è un chiarissimo omaggio di Martin Scorsese alla band inglese capitanata da Mick Jagger. Sarò però ferma e radicale su questo film: concordo con lo stesso Jagger quando afferma che la pellicola è noiosa (non del tutto ma in buona parte dico io) ed aggiungo che può veramente piacere solo ai grandi fans dei Rolling Stones. Il film infatti è un documentario solo all'inizio e alla fine (c'è qualche inserto anche nel corpus principale, ma si tratta di poca roba): per il resto è solamente la registrazione del concerto della band. Certo, la confezione è sicuramente perfetta sotto ogni punto di vista: sonoro, ovviamente ed in primis, il montaggio, le inquadrature, tutto insomma, ma a parte questo aspetto ed appunto i Rolling Stones non ci vedo altro, nemmeno il documentario! E' un concerto, stop. Nella sua totalità, nei minimi dettagli, con una grande regia a riprenderlo, ma pur sempre solo un concerto. Nonostante la bella musica su cui non ho da discutere, il film in sé per sé è veramente piatto e monotono. Se proprio di film si può parlare. L'unico tocco che forse mi è realmente piaciuto è quello finale.

Insomma, un concertone registrato benissimo. Stop?

di e con Martin Scorsese

con Mick Jagger, Keith Richards, Ron Wood, Charlie Watts, Igor Cherkassky, Christina Aguilera, Bill e Hilary Clinton, Jack White e Buddy Guy

2007, 122', Usa, documentario-musicale

Trama:

Nel settembre 2007, il regista premio Oscar e il più grande gruppo rock del mondo si uniranno per portare al pubblico il più straordinario film musicale dell'anno, Shine a Light, nei cinema di tutto il mondo. Il documentario di Martin Scorsese Shine a Light mostrerà al mondo i Rolling Stones come nessuno li aveva mai visti. Per filmare il concerto che si è tenuto al famoso Beacon Theater di New York nell'autunno del 2006 e catturare l'energia di una band leggendaria, Scorsese ha riunito una troupe di cineasti altrettanto leggendaria.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:25 | Link | commenti (2)
categoria:films visti