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martedì, 30 ottobre 2007

Venerdì 26 Ottobre, ore 21.00, al Circolo Cinematografico Ordet della mia città, per il "Ciclo - La strada", ho visto "Il sorpasso", film ispirato ad una storia di Rodolfo Sonego e vincitore nel 1963 del David di Donatello e del Nastro d'argento per il migliore attore protagonista a Vittorio Gassman.

"Il sorpasso" è ormai diventato un classico ed un cult, nonché un 'must' dei cosiddetti road movies. Non a caso il film di Dino Risi ha ispirato la famosa opera di Dennis Hopper, "Easy Rider".

Il film continua a sopravvivere ed è celebre dopo ben 45 anni per diversi aspetti: l'ironia che lo pervade, le leggendarie battute, alcune scene (una in particolare, che tutti hanno presente) e l'uragano Vittorio Gassman.

"Il sorpasso" presenta un buonissimo spaccato sociologico dell'Italia del boom economico, particolarmente della capitale e dintorni nel periodo di ferragosto. E' una fotografia dell'epoca e dello spiriti del tempo. 

Ha alla base una fresca e grandiosa sceneggiatura dalla quale escono fuori battute fresche e naturali, che conservano ancora il loro smalto.

La fotografia è sicuramente splendida, e la colonna sonora leggendaria, in quanto annovera le famosissime hit del periodo.

Gassman è un fiume in piena, il vero mattatore e personaggio del film. Indimenticabile.

Finale inaspettato, spiazzante ed amaro, che arriva velocemente e all'improvviso.

Un film interessante e brillante sicuramente da recuperare.

di Dino Risi

con Vittorio Gassman, Jean-Louis Trintignant e Catherine Spaak

1962, 108', Italia, drammatico

Trama:

Due amici, Bruno e Roberto, uno romano gradasso e l'altro timido studente, partono per un viaggio in spider per varie località laziali. A poco poco anche Roberto si scioglie e finisce per emulare l'amico, ma durante il ritorno un brutto sorpasso trasformerà la gita in tragedia.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:41 | Link | commenti (2)
categoria:films visti
martedì, 30 ottobre 2007
Il trailer del bellissimo film di Sean Penn, vincitore nella sezione "Première" di Cinema. Festa internazionale di Roma.
postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:06 | Link | commenti (8)
categoria:trailer
martedì, 30 ottobre 2007

Famoso per il personaggio di "Zampetti"

L'attore Guido Nicheli è morto all'ospedale di Desenzano del Garda per un ictus. L'attore era celebre come "il Zampetti", il cummenda milanese per antonomasia, commerciante di salumi, personaggio che ha fatto la fortuna di Nicheli e assieme lo ha imprigionato in uno streotipo di gran successo popolare, con persino dei fans club. L'attore aveva interpretato una serie lunghissima di nuove commedie all'italiana.

Nicheli, conosciuto anche come comico col nomignolo di Dogui, è attore per passione, sin da quando recitava continuando a fare l'odontotecnico col cugino dentista, nello studio del quale un giorno lo chiama Enrico Vanzina per proporgli quel personaggio, che al regista pareva fatto apposta per lui. Partì quindi per Roma, dove venne girata la puntata televisiva numero 0 dei Ragazzi della III C, che evidentemente piacque e poi andò bene, tanto che ne vennero realizzate tre serie a fine anni ottanta.

Da allora per "Il Zampetti" è una serie lunghissima di nuove commedie all'italiana, dalle varie "Vacanze" dei fratelli Vanzina (da Vacanze di Natale del 1983 a Vacanze sulla neve del 2000) sino a Paolo Villaggio (Fantozzi 2000 - La clonazione), mentre prima dell'exploit televisivo aveva già partecipato a Una vacanza bestiale come a Eccezzziunale ...veramente, Viuuulentemente mia, per arrivare a Sapore di mare

Nicheli amava il suo cummenda, sicuramente, e lo recitava con gusto, ma anche ci teneva, a chi gli parlava della sua carriera, a ricordare un film particolare, Lo scemo di guerra di Dino Risi, suo unico ruolo drammatico (in cui tra l'altro è doppiato in siciliano), grazie al quale andò anche al Festival di Cannes. Lo sguardo intenso, serio nelle sue iperboli parlando di soldi e cose da comprare, gioielli per tacitare la moglie come "fabrichette", dei suoi maiali, ma più spesso di "maiale", ovvero donne e amanti, Nicheli aveva una gestualità continua delle mani che sono la vera caratteristica del personaggio, assieme all'intonazione e l'inflessione lombarda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:29 | Link | commenti
categoria:saluti
martedì, 30 ottobre 2007

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:49 | Link | commenti
categoria:in passerella
martedì, 30 ottobre 2007

La logica è sopravvalutata!

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:43 | Link | commenti
categoria:citazioni
martedì, 30 ottobre 2007

La conferma a Tgcom

Angelina Jolie è incinta. La notizia non arriva da Los Angeles, New York o Miami, ma da Rimini. L'attrice doveva intervenire alle Giornate internazionali di studio promosse e organizzate dal Centro Pio Manzù della città romagnola, ma ha dato forfait: dall'entourage è arrivata la disdetta, motivata proprio dalla seconda gravidanza. Da Rimini giunge conferma a Tgcom, parola per parola, della "giustificazione" di Angelina.

L'intervento dell'attrice, nei panni di Ambasciatrice di Buona Volontà per l'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati era atteso sabato. Il titolo dell'intervento era: "I miei appunti di viaggio lontano da Hollywood esplorando il pianeta dei rifugiati in Africa, America e America Latina".

Brad Pitt e Angelina Jolie - Afp

 

Insomma a Rimini tutto era pronto, ma qualche giorno prima dell'evento, dall'entourage,  è arrivata la disdetta, motivata proprio dalla seconda gravidanza. E dagli organizzatori del convegno a Tgcom arriva la conferma: "La signora Jolie ha disdetto il suo intervento perché ha detto di essere in dolce attesa".

Difficile credere che l'attrice tiri in ballo un bebè in arrivo per giustificare un assenza a un convegno. Dunque per Angelina e Brad c'è davvero nuovo pargolo in arrivo, il numero cinque, dopo gli adottivi Maddox, Zahara e Pax Thien e la naturale Shiloh Nouvel.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:31 | Link | commenti
categoria:gossip
martedì, 30 ottobre 2007

Ingrassa per il film "The reader"

Nicole Kidman è conosciuta per essere una delle più sottili attrici di Hollywood, così magra da essere definita anoressica. Ebbene, per il prossimo film, "The reader", Nicole sarà costretta a fare come Renée Zellweger in "Bridget Jones": ingrassare. Non diventerà un pallone come la collega, ma dovrà prendere più di 5 chili, che vista l'età (40 anni) si stanno già accumulando in zona pancetta...

Nel film "The Reader", pellicola diretta da Stephen Daldry su sceneggiatura scritta da David Hare, la Kidman recita al fianco di Ralph Fiennes. La storia, tratta dal romanzo "A voce alta" del tedesco Bernhard Schlink, racconta la storia di Michael Berg che negli anni '50, a soli 15 anni, attraversa i primi turbamenti adolescenziali. Un giorno incontra Hannah, una donna più grande di lui con la quale instaura una relazione. Ma nel passato della signora si nasconde qualcosa di oscuro...

"Nicole ha detto che questo è uno dei ruoli più interessanti della sua carriera - ha riferito un suo caro amico al "Daily Mail". - E' magra per natura e ama nuotare e correre, per questo la sua forma è così tonica... Eppure per diventare Hannah deve ingrassare, perché il personaggio ha la forma fisica di una donna di mezza età".

Insomma, anche Nicole deve cedere ai piaceri del palato e smettere con lo sport. Al momento la sua dieta include bevande ricche di proteine e carboidrati ad ogni pasto, quattro in tutto nel corso della giornata. "Non è comune vederla mangiare in questo modo - ha detto l'amico. - Piatti di pasta, pane e dessert". Di buono c'è che finalmente anche lei può mangiare senza rimorsi il suo dolce preferito: budino al cioccolato.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:23 | Link | commenti
categoria:nicole kidman
lunedì, 29 ottobre 2007

Giovedì 25 Ottobre, al Politeama, Sala Rossa, spettacolo delle 17.30, ho visto il western "Quel treno per Yuma", film ispirato al racconto del 1953 di Elmore Leonard "3:10 to Yuma" e remake dell'omonima pellicola del 1957 diretta da Delmer Daves.

A parte rare eccezioni, non sono un'amante del genere cinematografico western: i suoi film, infatti, spesso mi annoiano. Sono quindi andata al cinema a vedere il film di James Mangold per motivi non così attinenti con il suo genere. In primis, ci sono andata per la presenza di Christian Bale, uno dei miei attori preferiti. Poi, ovviamente, per aver trovato la trama attraente ed interessante. Ed ho fatto proprio bene ad andarci! Il film mi è piaciuto e ne sono stata soddisfatta!

"Quel treno per Yuma" è un film sicuramente avvincente e convicente anche per chi come me non è appassionato del western, in quanto ha dalla sua tanti aspetti positivi, sia sul piano più strettamente tecnico che emozionale.

E' un film ben fatto che parte da una sceneggiatura ferrea e ben curata da cui scaturiscono dialoghi serrati e battute intelligenti. La regia però non sembra avere una vera e propria anima ed il regista si rivela più come un esecutore che altro. Ma la fotografia è veramente buona!

Il ritmo funziona ed è incalzante dopo un pò perché l'inizio va veramente molto a rilento. Ci mette un pò il film prima di carburare.

Grandissimo il cast, soprattutto, a mio parere, Christian Bale e Ben Foster. Il primo ruba la scena a tutti, è introspettivo, affascinante ed ha il fisico e l'intensità perfetta per il personaggio che rappresenta, che fa tutto un proprio cammino per riscattarsi come uomo ma soprattutto nella propria famiglia, mentre il secondo è veramente sorprendente e perfetto. Non so, Russell Crowe mi piace molto come attore, ma io non l'ho trovato così perfetto in questo film.

E' un film sicuramente intenso ed emozionante per i rapporti e le relazioni che si instaurano tra i due protagonisti, così come per le vicende personali ed il modo di reagire di ognuno di loro.

Gran bel finale!

di James Mangold

con Russell Crowe, Christian Bale, Ben Foster, Peter Fonda e Luke Wilson

2007, 117', Usa, western

Trama:

Dan Evans (Christian Bale) è un uomo onesto che ha dedicato la propria vita al rispetto delle regole senza ricevere granché in cambio. Ex tiratore scelto dell'Esercito dell'Unione, è tornato a casa dopo la Guerra Civile con una ferita alla gamba che lo ha lasciato claudicante e con un piccolo risarcimento danni che gli ha permesso di trasferirsi insieme alla moglie Alice (Gretchen Mol) e ai due figli in un modesto ranch in Arizona. Ma le speranze in un nuovo inizio si sono infrante non appena Dan è entrato in contatto con le dure condizioni di vita e la corruzione diffusa nel selvaggio West. Una lunga siccità ha reso sterili le sue terre e decimato il bestiame. Nel frattempo, il detentore dell'atto di vendita del ranch, intravedendo un'opportunità nella costruzione della ferrovia, tenta spudoratamente di cacciare gli Evans dalla loro proprietà ma Dan continua a lavorare stoicamente la sua arida terra sperando che la fortuna giri dalla sua parte e rifiutando di abbassarsi al livello di coloro che lo tormentano. Tuttavia, è dolorosamente consapevole che così facendo si sta giocando il rispetto e la stima del figlio maggiore, Will (Logan Lerman), che comincia a guardare il padre con disprezzo e anche la moglie Alice inizia a dubitare della determinazione di Dan. Ma poi la fortuna getta un osso in bocca a Dan, quando arriva il momento di catturare il noto fuorilegge Ben Wade (Russell Crowe), entrato ormai nella leggenda per le sanguinose rapine e per la temibile personalità. Arrestare Ben Wade è solo il primo passo - e certamente il più facile - verso la sua consegna alla giustizia. Dal momento in cui è messo in prigione nella cittadina di Bisbee, i suoi secondini diventano automaticamente dei bersagli per i suoi fedeli seguaci. Il rappresentante della Southern Pacific Railroad, Grayson Butterfield (Dallas Roberts) cerca dei volontari pagati affinché si uniscano al gruppo incaricato del trasferimento di Ben Wade fino a Contention, un viaggio che durerà tre giorni. Una volta giunto a Contention, Ben Wade sarà caricato su un treno-prigione diretto a Yuma, in Arizona dove c'è il Tribunale Federale. Scorgendo l'opportunità di salvare il ranch e la famiglia, Dan si offre volontario. A guidare la spedizione c'è un vecchio cacciatore di taglie, Byron McElroy (Peter Fonda), un micidiale mercenario timorato di Dio che nutre un odio viscerale nei confronti di Ben Wade. Il gruppo include anche Tucker (Kevin Durand), un duro del luogo e Doc Potter (Alan Tudyk), un mite veterinario che non ama affatto la violenza. Durante il pericoloso viaggio verso Contention, il gruppo farà un acquisto involontario ma perderà alcuni dei suoi componenti. Nel momento in cui il treno fischia annunciando l'arrivo alla stazione di Contention, l'ultimo e disperato tentativo di Dan Evans di salvare il suo ranch è diventato un qualcosa di molto più profondo e intenso: la possibilità di riscattarsi agli occhi della sua famiglia e di se stesso e di insegnare al figlio che cosa voglia dire essere un uomo.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 16:23 | Link | commenti
categoria:films visti
lunedì, 29 ottobre 2007
Il bacio scambiato tra Capitan Jack Sparrow ed Elizabeth Swann
postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:42 | Link | commenti
categoria:scene
lunedì, 29 ottobre 2007

Quest'oggi compie 60 anni l'attore statunitense Richard Dreyfuss. Tra i suoi film più famosi ricordiamo "American Graffiti", "Il pornografo", "Lo squalo", "Incontri ravvicinati del terzo tipo", "Goodbye amore mio!" con il quale vince l'Oscar come miglior attore protagonista, "La forza dell'amore", "Stand by Me - Ricordi di un'estate" e "Poseidon".

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:33 | Link | commenti
categoria:compleanni