Giovedì 25 Ottobre, al Politeama, Sala Rossa, spettacolo delle 17.30, ho visto il western "Quel treno per Yuma", film ispirato al racconto del 1953 di Elmore Leonard "3:10 to Yuma" e remake dell'omonima pellicola del 1957 diretta da Delmer Daves.
A parte rare eccezioni, non sono un'amante del genere cinematografico western: i suoi film, infatti, spesso mi annoiano. Sono quindi andata al cinema a vedere il film di James Mangold per motivi non così attinenti con il suo genere. In primis, ci sono andata per la presenza di Christian Bale, uno dei miei attori preferiti. Poi, ovviamente, per aver trovato la trama attraente ed interessante. Ed ho fatto proprio bene ad andarci! Il film mi è piaciuto e ne sono stata soddisfatta!
"Quel treno per Yuma" è un film sicuramente avvincente e convicente anche per chi come me non è appassionato del western, in quanto ha dalla sua tanti aspetti positivi, sia sul piano più strettamente tecnico che emozionale.
E' un film ben fatto che parte da una sceneggiatura ferrea e ben curata da cui scaturiscono dialoghi serrati e battute intelligenti. La regia però non sembra avere una vera e propria anima ed il regista si rivela più come un esecutore che altro. Ma la fotografia è veramente buona!
Il ritmo funziona ed è incalzante dopo un pò perché l'inizio va veramente molto a rilento. Ci mette un pò il film prima di carburare.
Grandissimo il cast, soprattutto, a mio parere, Christian Bale e Ben Foster. Il primo ruba la scena a tutti, è introspettivo, affascinante ed ha il fisico e l'intensità perfetta per il personaggio che rappresenta, che fa tutto un proprio cammino per riscattarsi come uomo ma soprattutto nella propria famiglia, mentre il secondo è veramente sorprendente e perfetto. Non so, Russell Crowe mi piace molto come attore, ma io non l'ho trovato così perfetto in questo film.
E' un film sicuramente intenso ed emozionante per i rapporti e le relazioni che si instaurano tra i due protagonisti, così come per le vicende personali ed il modo di reagire di ognuno di loro.
Gran bel finale!

di James Mangold
con Russell Crowe, Christian Bale, Ben Foster, Peter Fonda e Luke Wilson
2007, 117', Usa, western
Trama:
Dan Evans (Christian Bale) è un uomo onesto che ha dedicato la propria vita al rispetto delle regole senza ricevere granché in cambio. Ex tiratore scelto dell'Esercito dell'Unione, è tornato a casa dopo la Guerra Civile con una ferita alla gamba che lo ha lasciato claudicante e con un piccolo risarcimento danni che gli ha permesso di trasferirsi insieme alla moglie Alice (Gretchen Mol) e ai due figli in un modesto ranch in Arizona. Ma le speranze in un nuovo inizio si sono infrante non appena Dan è entrato in contatto con le dure condizioni di vita e la corruzione diffusa nel selvaggio West. Una lunga siccità ha reso sterili le sue terre e decimato il bestiame. Nel frattempo, il detentore dell'atto di vendita del ranch, intravedendo un'opportunità nella costruzione della ferrovia, tenta spudoratamente di cacciare gli Evans dalla loro proprietà ma Dan continua a lavorare stoicamente la sua arida terra sperando che la fortuna giri dalla sua parte e rifiutando di abbassarsi al livello di coloro che lo tormentano. Tuttavia, è dolorosamente consapevole che così facendo si sta giocando il rispetto e la stima del figlio maggiore, Will (Logan Lerman), che comincia a guardare il padre con disprezzo e anche la moglie Alice inizia a dubitare della determinazione di Dan. Ma poi la fortuna getta un osso in bocca a Dan, quando arriva il momento di catturare il noto fuorilegge Ben Wade (Russell Crowe), entrato ormai nella leggenda per le sanguinose rapine e per la temibile personalità. Arrestare Ben Wade è solo il primo passo - e certamente il più facile - verso la sua consegna alla giustizia. Dal momento in cui è messo in prigione nella cittadina di Bisbee, i suoi secondini diventano automaticamente dei bersagli per i suoi fedeli seguaci. Il rappresentante della Southern Pacific Railroad, Grayson Butterfield (Dallas Roberts) cerca dei volontari pagati affinché si uniscano al gruppo incaricato del trasferimento di Ben Wade fino a Contention, un viaggio che durerà tre giorni. Una volta giunto a Contention, Ben Wade sarà caricato su un treno-prigione diretto a Yuma, in Arizona dove c'è il Tribunale Federale. Scorgendo l'opportunità di salvare il ranch e la famiglia, Dan si offre volontario. A guidare la spedizione c'è un vecchio cacciatore di taglie, Byron McElroy (Peter Fonda), un micidiale mercenario timorato di Dio che nutre un odio viscerale nei confronti di Ben Wade. Il gruppo include anche Tucker (Kevin Durand), un duro del luogo e Doc Potter (Alan Tudyk), un mite veterinario che non ama affatto la violenza. Durante il pericoloso viaggio verso Contention, il gruppo farà un acquisto involontario ma perderà alcuni dei suoi componenti. Nel momento in cui il treno fischia annunciando l'arrivo alla stazione di Contention, l'ultimo e disperato tentativo di Dan Evans di salvare il suo ranch è diventato un qualcosa di molto più profondo e intenso: la possibilità di riscattarsi agli occhi della sua famiglia e di se stesso e di insegnare al figlio che cosa voglia dire essere un uomo.