Mercoledì 28 Novembre, al Supercinema, Sala 1, spettacolo delle 17.30, ho visto in D-CINEMA 2K "La leggenda di Beowulf", film ispirato all'omonimo, anonimo ed arcaico poema in lingua inglese della metà dell'VIII secolo. "Beowulf", infatti, sebbene incompiuto e frammentario, è il più antico poema anglosassone sopravvissuto, così come il più lungo: è infatti costituito da 3000 versi, i quali lo rendono ancor più complesso.
Ciò che rende questa pellicola ricca di fascino è sicuramente l'importanza del poema da cui prende ispirazione, e la tecnica utilizzata per portarlo in vita: la performance o motion capture, il translare quindi in computer grafica l'aspetto fisico e le movenze degli attori. Una tecnica nuova ed affascinante da animazione computerizzata adulta, che punta ambiziosamente al cinema del futuro. Proprio per questo nomi come Anthony Hopkins, John Malkovich, Robin Wright Penn ed Angelina Jolie hanno voluto prestare il proprio corpo.
Inutile negarlo: gli effetti grafici sono assolutamente sorprendenti, strabilianti e bellissimi. Almeno per quanto riguarda gli sbalorditivi paesaggi e soprattutto gli stupendi movimenti di macchina che sperimentano tutto lo sperimentabile. Su tutti: il lunghissimo carrello verso la tana del mostro Grendel. Immagini quindi bellissime, così come il già citato Grendel ed il drago, a cui però ci vogliono diversi minuti per abituarsi e per goderle a pieno.
Ciò che invece delude di questo nuovo tipo di animazione (io comunque parlo sempre da ignorante in questo campo!) è la resa dei personaggi. Non sono perfetti, molti di loro sembrano dei manichini, dei corpi privi di sentimento e dagli sguardi freddi e vitrei. Per questo credo sarà difficile, a questo livello, una breve affermazione. Lo spettatore non riesce ad identificarsi e ad emozionarsi con questi personaggi.
Inoltre si nota benissimo che al film manca un qualcosa che non riesce a compensarsi neppure ai seppur belli effetti del digitale 2K: il 3D. "La leggenda di Beowulf" è un film assolutamente da effetto 3D. In qualsiasi altra maniera perde comunque il suo valore. Chissà se molto registi ed industrie cinematografiche vogliono l'affermazione del 3D per un motivo che sembra evidente: riportare la gente al cinema. A casa un effetto del genere non sarebbe possibile.
Comunque la parte più bella del film è sicuramente quella iniziale ma c'è da dir bene anche dell'ultima, spettacolare. Come se non bastasse il finale è veramente d'impatto. Perfetta la colonna sonora.
"La leggenda di Beowulf" è un film epico ed originale per tanti motivi, simpatico ma fin troppo lineare. L'ho trovato comunque discreto.

di Robert Zemeckis
con Anthony Hopkins, Angelina Jolie, John Malkovich e Robin Wright Penn
2007, 114', Usa, azione-fantastico
Trama:
Tratto dal poema della letteratura anglosassone, Beowulf, nipote del re dei Geati, in un'epica battaglia, sconfigge il temibile demone Grendel ma dovrà fare i conti con la forza e la furia della seducente madre del mostro che grida vendetta. La battaglia che si sviluppa, renderà il nome del guerriero immortale per sempre...