Venerdì 25 Gennaio, ore 21.00, al Circolo Cinematografico Ordet della mia città, per la "Rassegna - Un futuro già passato?", ho visto per la prima volta "Strange Days", film diretto dalla regista statunitense Kathryn Bigelow ed ideato e scritto dal cineasta, suo ex marito, James Cameron, famosissimo per il kolossal "Titanic". La pellicola è vietata ai minori di 14 anni.
E' difficile far rientrare la pellicola della Bigelow all'interno di un solo genere cinematografico: "Strange Days", infatti, può benissimo essere catalogato come un action movie, ma sarebbe di gran lunga riduttivo. Possiamo quindi inscriverlo nella fantascienza, come un giallo, un noir o ancora un thriller. Ciò però non significa che in tal senso il film sia confusionario o non sappia da che parte andare, ma da questo punto di vista ci troviamo di fronte ad una summa equilibrata e riuscita di questi generi che poi tanto distanti ed inconciliabili non sono, basti vedere altre opere più propriamente di fantascienza.
Questa pellicola apocalittica futuristica ma allo stesso tempo futuribile parte da un elemento originale, quello del cd-rom, per affrontare affascinanti tematiche come il sogno e la realtà ma anche la violenza, la giustizia e le ingiustizie. Lo fa ricreando una buona atmosfera cupa, degradata, livida e molto inquietante ed utilizzando un montaggio serrato ed un ritmo rapido ed incalzante. Il film è anche ben sorretto dalla fotografia e c'è modo di vedere delle soggettive molto interessanti.
Ma devo dire che nonostante questi buoni aspetti "di confezione" il film non mi è piaciuto. Ho trovato la storia contorta e sconnessa, i personaggi stereotipati e quindi per lo più piatti, con un protagonista interpretato da Ralph Fiennes molto viscido ed indigesto. Non c'è nessuna sorta di tensione per tutta la durata del film che diventa così estremamente eccessiva e si conclude con un finale allo stesso tempo fracassone e smielato. A questo punto l'anello debole del film credo sia la sceneggiatura.
Un film estremo e visionario, buono tecnicamente ma insopportabile, noioso e molto sopravvalutato.

di Kathryn Bigelow
con Ralph Fiennes, Juliette Lewis, Tom Sizemore e Vincent D'Onofrio
1995, 145', Usa, thriller,
Trama:
Los Angeles. Un ex poliziotto vende illegalmente lo Squid, un aggeggio in grado di registrare i pensieri delle persone. Lui è l'unica persona che può aiutare l'ex fidanzata, coinvolta in un caso di omicidio, recuperando uno Squid contenente le prove di colpevolezza del caso di omicidio.












La trasmissione Entertainment Tonight avrebbe intenzione di mandare in onda un filmato (vecchio di due anni) in cui si vede l'attore fare uso di droghe. E subito parte una protesta...



Dal libro Sweeney Todd: The Official Movie Companion possiamo vedere alcuni bozzetti realizzati da Tim Burton in persona per il suo musical horror... 


