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venerdì, 22 febbraio 2008

Realizzato un mese prima della morte

Stanco, stremato dall'insonnia, ma ancora sexy. Appare così Heath Ledger nel suo ultimo ritratto, messo a punto circa un mese prima della morte (il 22 gennaio 2008), dall'amico artista Vincent Fantauzzo. L'opera, esposta al premio The Archibald Prize in Australia, è il risultato di una stretta collaborazione tra Fantauzzo e l'attore. "Prima di dipingere, abbiamo parlato per ore - spiega l'artista - di arte, di pittura, di tutto".

L'immagine che Fantauzzo restituisce di Ledger nel suo quadro "è un'idea che abbiamo discusso insieme - racconta l'artista a Page Six, - e nasce dal fatto che tutti noi abbiamo diverse coscienze e voci dentro la nostra testa, che ci dicono cosa fare e come reagire. Non sono buone o cattive, solo voci che udiamo e che ci indicano come comportarci. E' questo che le altre figure rappresentano nel dipinto".

Quando Ledger ha iniziato a posare però, i due hanno smesso di parlare. "Heath se ne stava serio, concentrato, quasi in meditazione" continua Fantauzzo.

Heath Ledger

L'idea del quadro era venuta a Ledger e all'amico già diversi anni fa. "Heath era un tipo introverso. Non aveva mai permesso a nessuno di ritrarlo, proprio perchè considerava il ritratto qualcosa di intimo" dice.

Alla domanda su come avesse trovato Ledger nell'ultimo periodo, Fantauzzo ha risposto: "Mi sembra che Heath si sentisse abbastanza bene di recente... Mi ha chiamato a dicembre dicendomi che era a Perth e che potevamo vederci". In qualche giorno il quadro era pronto. Peccato che l'attore non sia riuscito a vederlo.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:15 | Link | commenti (5)
categoria:heath ledger
giovedì, 21 febbraio 2008

Omaggio a Ledger per Colin Farrell

L'attore irlandese ha confermato il suo ruolo nel film di Gilliam, ed ha rivelato ad un quotidiano che il suo sarà 'un omaggio doloroso' all'attore australiano recentemente scomparso.


Omaggio a Ledger per Colin Farrell
Qualche giorno fa avevamo annunciato che Colin Farrell insieme a Jude Law e Johnny Depp avrebbe preso parte al cast di The Imaginarium of Doctor Parnassus, nello stesso ruolo interpretato da Heath Ledger poco prima della sua prematura scomparsa, avvenuta il mese scorso.

L'attore irlandese ha confermato la notizia ed ha aggiunto che il suo sarà "un omaggio doloroso" a Ledger: "Sarei onorato di far parte del cast del film" - ha detto al Sydney Daily Telegraph - "anche se avrei preferito entrarne a far parte in altre circostanze. Per me è un onore, e non vedo l'ora di lavorare al meglio delle mie possibilità".

Di recente Farrell ha ultimato le riprese di
Pride and Glory, un dramma ambientato nel mondo dello sport nel quale recita accanto ad Edward Norton e Jon Voight. Attualmente il protagonista di Alexander è nelle nostre sale con l'ultimo film di Woody Allen, Sogni e delitti.
postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:42 | Link | commenti
categoria:heath ledger
giovedì, 21 febbraio 2008

ImageE' online la prima immagine di Due Facce nel Cavaliere Oscuro - si tratta dell'action figure. Intanto, Harvey Dent sarà protagonista anche del virale e del trailer che uscirà a marzo...

 

Image

Fonte: Comingsoon.net, DarkHorizons, Badtaste.it

Una foto sfocatissima, ma sta facendo il giro del Mondo: è la prima immagine della action figure di Due Facce, che potrebbe dimostrare la presenza del personaggio nel Cavaliere Oscuro - e quindi non solo del suo alter ego Harvey Dent.

E proprio Harvey Dent sembra stia per diventare il grande protagonista della nuova fase promozionale del film. Una nostra fonte, in contatto con il marketing due facce americano del film, ci ha avvertiti che a breve partirà un nuovo capitolo del virale del film, molto più concentrato sulla figura di Dent. Joker non sparirà del tutto, e anzi ci è stato detto che avrà stretti contatti con Due Facce: non solo quest'ultimo apparirà nel film, ma si alleerà (!) con il clown interpretato da Heath Ledger. Sono informazioni non confermate, ovviamente, ma che provengono da una fonte piuttosto sicura.

Harvey Dent dovrebbe essere anche il grande protagonista del nuovo trailer del film, che uscirà a marzo (un mese tradizionalmente molto ricco di trailer, tanto che ne vedremo parecchi, compreso quello della Mummia 3 e dell'Incredibile Hulk).

Il trailer uscirà il 7 marzo, secondo Dark Horizons, allegato al film della Warner 10.000 a.C. e mostrerà molto più Bruce Wayne e Harvey Dent. In molti si chiederanno come mai lo studio ha deciso di distribuire un nuovo trailer del film a così poca distanza con il primo trailer: ovviamente gioca molto il fatto che nel primo trailer, attualmente principale mezzo di promozione del film, appare moltissimo (troppo, visti i tragici eventi del 22 gennaio) Heath Ledger.

Per vedere meglio (si fa per dire) Due Facce cliccate qui o sulla foto a lato.

Nel cast del Cavaliere Oscuro ci sono Maggie Gyllenhaal, Aaron Eckhart (nel ruolo di Harvey Dent), Morgan Freeman e Gary Oldman, assieme ai Christian Bale (Batman) Michael Caine, Anthony Michael Hall e Heath Ledger (come Joker).

Il Cavaliere Oscuro esce il 18 luglio 2008 in USA.
Trovate tutte le informazioni, i dettagli sul cast, i trailer e i video nella
nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:39 | Link | commenti
categoria:heath ledger
giovedì, 21 febbraio 2008

20 Febbraio, 2008

Una barba da paura

Venerdì nelle sale Sweeney Todd, il musical horror di Burton – Depp

Barba e capelli? - Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street, in uscita nelle nostre sale questo weekend, si preannuncia come un film burtoniano al cento per cento. Del resto l'ha detto lo stesso Burton: "Ho sempre desiderato fare un musical e Sweeney Todd, è il  mio favorito. Ho molte affinità con la miscela di umorismo, horror ed emozioni di Stephen Sondheim". La prima idea di portare sullo schermo Sweeney Todd risale a molti anni fa, alla fine degli anni Ottanta con precisione, ma occupato da altri progetti, il regista aveva sempre eluso questo "incontro fatale" quasi dimenticandosene. Recentemente però un disegno dei due personaggi principali, Sweeney Todd e la signora Lovett, realizzato allora è ricapitato tra le mani del regista… "Sembravano Johnny e Helena. Qualche rotella ha cominciato a girare. Per me quelli sono segnali che contano".

Gusto rock
- Con un segno del genere, per Burton il cast era praticamente già fatto, e dato che anche l'autore del musical (Stephen Sondheim, con diritto di approvazione del cast) era d'accordo, Depp e la Bonham Carter hanno iniziato a studiare i loro ruoli. Proprio il vecchio Johnny, alla sesta collaborazione con Burton, aveva delle riserve sulle proprie capacità canore: "Gli ho detto che non sapevo se sarei stato in grado di cantare quelle canzoni molto complicate. Però Tim e Stephen Sondheim hanno avuto fiducia in me". L'eclettico interprete di Edward mani di forbice si è preparato a modo suo: niente maestri di canto e lezioni private, piuttosto una bella rimpatriata. Ad aiutarlo nelle prove dei difficili pezzi del musical è stato, infatti, Bruce Witkin, affermato tecnico del suono, col quale Depp suonava in una rock band in gioventù; a proprosito ha detto: "Grazie a Bruce ho trovato il mio Sweeney Todd, a cui ho dato un tono leggermente punk-rock ".

Colore
- Ambientato nell'Inghilterra vittoriana, il film racconta la storia di Benjamin Barker, un barbiere ingiustamente incarcerato per 15 anni in Australia. Tornato in liberta, si trasferisce a Londra con lo pseudonimo di Sweeney Todd, e trovando la complicità della sua ex padrona di casa, la sig.ra Lovett, decide di vendicarsi di tutti quelli che hanno contribuito allo sfacelo della sua vita. L'ambientazione dark del film, che ha potuto contare su un budget di 50 milioni di dollari, è dovuta alla scelta del regista di creare una realtà in cui più che rispondere ai canoni della veridicità, la scenografia (di Dante Ferretti) doveva guardare ai grandi classici dell'orrore - gli Hammer e i Corman che ama tanto -, ha detto: "Abbiamo  fatto un giro per la vera Fleet Street e poi abbiamo realizzato qualcosa di più dark e pauroso ".

Se la performance dell'attore sarà ritenuta degna del premio Oscar lo sapremo solo domenica prossima
, intanto per ingannare l'attesa fatevi un giro sul sito ufficiale del film in lingua italiana. Oltre al trailer, due interviste - brevi purtroppo - ai protagonisti Johnny Depp e Helena Bonham Carter c'è una fotogallery, sfondi e screensaver vari da scaricare.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:38 | Link | commenti
categoria:tim burton, johnny depp
giovedì, 21 febbraio 2008

 

Musical di sangue

Articolo di Alessandra Sciamanna
Pubblicato giovedì 21 febbraio 2008 - NSC anno IV n. 10

La coppia Burton-Depp torna a far danni: sangue, odio e vendetta colorano di rosso le strade di una Londra sporca, grigia e fumettara. Stavolta l’impresa si fa più ardua e la mente geniale di Burton trasferisce la realtà di un musical su pellicola. Risultato: il regista realizza uno dei lavori più neri e baldanzosi della sua già nota carriera.

Benjamin Barker (interpretato da un superlativo Johnny Depp) è un affascinante barbiere londinese di successo. Un marito attento, un padre premuroso. Ma gli affetti a lui più cari, la moglie e la figlia, sono prede ambite da un uomo viscido e prepotente, il Giudice Turpin, che attende solo il momento giusto per colpire. Condannato ingiustamente e con l’inganno, Barker viene incarcerato, lasciando la sua famiglia nelle sporche mani del Giudice, pronto all’assalto. Dopo quindici lunghi anni, Barker riesce a fuggire di galera: negli occhi e nel cuore aleggia solo il desiderio di riscatto. Quel che resta della sua famiglia e della sua bottega è un’incognita. Con l’aiuto (?) di Mrs. Lovett (Helena Bonham Carter), che ha una bottega di torte e pasticci proprio sotto il suo salone, il barbiere proverà a ricompattare i tasselli della sua vita, pianificando al meglio l’unica cosa a lui più cara: la vendetta. Quel che resta del passato e della sua identità, viene cancellato definitivamente: non c’è più posto per Banjamin Barker, ora, c’è solo Sweeney Todd e le sue preziose amiche, le lame.

L’ultima fatica di Tim Burton prende vita da una storia particolare e sorprendente, basata sul musical di successo scritto da Stephen Sondheim: Sweeney Todd - Il Diabolico Barbiere di Fleet Street. La Londra che il regista americano pone innanzi allo spettatore, è quella Londra nera e cupa dell’epoca vittoriana: siamo di fronte alle tipiche ambientazioni burtoniane - in perfetto stile Sleepy Hollow - che sembrano disegnate e sfumate dalla grigia punta di una matita. Poter assaporare, in maniera così decisa e sorprendente, le atmosfere degli esordi – quelle fortemente dark e plasticose, quasi fossero vignette – fa tornare una certa acquolina in bocca. Dopo un periodo decisamente ambiguo, nel quale la mano del regista sembrava fasciata e - di conseguenza - poco incisiva (La fabbrica di cioccolato e La sposa cadavere), finalmente i seguaci del primo Burton potranno tirare un sospiro di sollievo.

Il regista, ancora una volta, lascia tutti a bocca aperta, misurandosi coraggiosamente con una formula estranea, fino ad ora, al suo cinema (eccetto quello di animazione): il musical. Per quanto la musica, in ogni suo lavoro, sia sempre stata caratterizzante, quasi una sorta di co-protagonista, era davvero difficile prevedere una simile “virata” nella carriera del regista. E come è giusto che sia, il coraggio va premiato; nel bene e nel male, il saper osare - anche a costo di fare il passo più lungo della gamba - va riconosciuto. Il lavoro svolto dagli attori è di grande qualità, soprattutto alla luce del fatto che, per alcuni di loro, l’arte del canto era un campo inesplorato: le voci sembrano tutte “costruite” e “montate” a misura di personaggio, plasmate a puntino per accentuare le personalità e i caratteri. In questo senso, una piacevole quanto inaspettata sorpresa è il timbro di Johnny Depp: penetrante, iracondo, passionale, proprio come il personaggio che incarna. Bisogna comunque riconoscere che, non sempre, queste performance apportano un valore aggiunto e positivo alla pellicola. Se da un lato, raccontare attraverso la musica e il canto alcuni momenti della vicenda dona quel pizzico in più di enfasi alle parti salienti del film - soprattutto quando è l’anima grottesca e cinica della storia a prevalere - dall’altro lato, l’elemento canoro si intromette in maniera invasiva nella storia, molestando la fruizione visiva dello spettatore, assorto in quelle magiche e artificiali atmosfere che solo Tim Burton sa regalare.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:36 | Link | commenti
categoria:tim burton, johnny depp
giovedì, 21 febbraio 2008

Al 5° mese presenta nuovo film a Tokyo

I riflettori sono stati tutti per il suo pancino fasciato da un sexy abitino nero. Nicole Kidman non nasconde più la gravidanza e sfoggia le forme arrotondate alla presentazione de "La Bussola d'oro" a Tokyo. Il primo bebè di casa Kidman-Urban, il cui arrivo è previsto per giugno, farà compagnia ai fratellini Bella, 13 anni, e Connor, 15 adottati ai tempi delle nozze con Cruise. E mamma Nicole confessa: "Giro film che piacciono anche ai miei figli".

 La Kidman è in perfetta forma e sul palcoscenico giapponese osa un abitino di pizzi e chiffon, dall'effetto vedo-non vedo. Incinta di cinque mesi, la splendida attrice appare orgogliosa della sua nuova condizione. Del resto, per lei, ormai 41enne, si tratta della prima gravidanza: i figli Bella e Connor, oggi adolescenti, furono adottati quando ancora era sposata col sex symbol Tom Cruise. Dopo il divorzio, avvenuto nel 2001, Nicole ha ritrovato la felicità in amore nel 2006, sposando il cantante neozelandese Keith Urban. Ad un anno di distanza, ecco l'annuncio della desideratissima gravidanza, di cui Nicole mostra con soddisfazione i primi segni.

Una mamma in carriera, che tiene in gran considerazione il parere dei suoi figli: "Bella e Connor hanno visto il film e lo adorano - dice in merito alla "Bussola d'oro" -. Invece passerà del tempo prima che questo piccolino potrà guardarlo... Penso che quando si hanno dei figli bisogna bilanciare lavoro e vita privata. Voglio quindi girare dei film che loro possono vedere anche con gli amici. Vorrei vederli partecipare alle "prime", festeggiare insieme a me". Sarà per questo che, per via del bebè in viaggio, Nicole ha rinunciato ad un nuovo film: la famiglia è sempre al primo posto!

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categoria:nicole kidman
mercoledì, 20 febbraio 2008

Venerdì 15 Febbraio ho visto per un motivo ben preciso (manco a dirlo, la presenza nel cast dell'attore Emile Hirsch :P) il film "La ragazza della porta accanto", opera seconda dietro alla macchina da presa del regista di "Animal" Luke Greenfield. Nel 2005, il film ottenne due nominations agli Mtv Movie Awards per la migliore rivelazione femminile (Elisha Cuthbert) ed il miglior bacio (Elisha Cuthbert ed Emile Hirsch).

"La ragazza della porta accanto" è una teen comedy, una commedia giovanilistica quindi, una di quelle specialità proprie all'industria cinematografica statunitense, che molte volte, come in questo caso, si sposa con il college movie, è cioè ambientata o si sviluppa intorno alla struttura e al mondo del college.

Leggendo due righe di trama e conoscendo qualche precedente dello stesso genere, è ovvio che bisogna approcciarsi alla pellicola senza avere delle pretese: meno si hanno e più si riuscirà ad apprezzarlo. Anche perché, nonostante c'è da dire che abbia dalla sua alcuni aspetti che la allontanano di livello dalle altre commedie giovanilistiche alla "American Pie", questo film annovera banalità (da ritrovarsi anche nei dialoghi), stereotipi, alcune gags infelici (l'alcune non è a caso perché si riesce pure a ridere) e non per ultima, visto che più o meno tutto è dovuto ad essa, una sceneggiatura debole. Anche l'interpretazione (tra l'altro credo sia il primo ruolo che fa calzare a pennello il suo viso acqua e sapone) del motivo che mi ha spinto a vedere il film lo è, almeno nella prima parte del film, poi migliora: comunque se avessi visto questa pellicola prima delle altre non gli avrei mai dato fiducia e mai avrei pensato che uno come lui potesse esplodere in "Into the Wild"! Mi ha convinto quasi subito invece Elisha Cuthbert che giostra bene i suoi due lati: quello della ragazza della porta accanto e quello della pornostar. Allo stesso tempo riesce ad essere molto sensuale ma anche a mostrare un lato più dolce e tenero, basti vedere il suo bellissimo sorriso.

Gli aspetti positivi di questo film sono l'essere più intelligente e meno volgare degli "American Pie" e simili ad esempio, il riuscire a far comunque ridere più volte, l'essere fresco e frizzante, avere un ritmo ed una fluidità che porta a passare i 100 minuti della durata in una volata, alcuni personaggi di contorno simpatici.

Insomma, nonostante i suoi problemi è abbastanza spassoso e non lo boccerei del tutto.

di Luke Greenfield

con Emile Hirsch, Elisha Cuthbert, Timothy Oliphant e Paul Dano

2004, 100', Usa, commedia

Trama:

Matthew Kidman sta per finire le scuole superiori, è uno studente modello e sogna un futuro in politica, ma è anche molto timido e ingenuo. La sua vicina di casa, Danielle, è la perfetta 'ragazza della porta accanto' e Matthew non tarda a innamorarsene, finché non scopre che in passato è stata Athena, una porno star...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 17:22 | Link | commenti (4)
categoria:films visti
mercoledì, 20 febbraio 2008

La famiglia ha dato ufficialmente il "benestare" e alla Mattel non hanno perso tempo: insieme a tutti gli altri personaggi di The Dark Knight, saranno messe in vendita entro l'estate anche le action-figure di Joker, l'ultimo ruolo interpretato sul set da Heath Ledger prima di morire.

La notizia sta circolando da qualche giorno su molti siti di appassionati: la popolare casa di giocattoli aveva in un primo tempo stoppato la produzione di Joker, pensando che la famiglia dell'attore fosse contraria all'operazione di marketing, ed invece i genitori dall'Australia hanno fatto sapere che Heath si è sempre detto orgoglioso di aver potuto vestire i panni del cattivo nel film e le action figure in suo onore potevano quindi essere realizzate e messe in commercio.

Ricordiamo che Il Cavaliere Oscuro sbarcherà nelle sale italiane il prossimo 23 luglio; dietro la macchina da presa il regista londinese Christopher Nolan.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:41 | Link | commenti
categoria:heath ledger
martedì, 19 febbraio 2008

tim burton helena bonham carter bimbaQuesta foto ritrae una bambina, di cui non sappiamo ancora il nome ma ’solo’ la provenienza: è la figlia secondogenita di Tim Burton ed Helena Bonham-Carter.

La piccola è nata il 15 dicembre 2007, è la sorellina di Billy-Ray (nato il 4 ottobre 2003), ed ha tutti i pazzi capelli del papà.

Chissà se poi adotterà il look stravagante della mamma.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 17:15 | Link | commenti
categoria:tim burton
martedì, 19 febbraio 2008

L’attore è protagonista di “Sweeney Todd” di Tim Burton

locandina sweeney todd - locandina sweeney todd

Roma (Alice Sivo) - Sangue a fiumi nella nuova visionaria fiaba diretta da Tim Burton e interpretata dal suo attore feticcio Johnny Depp, che col regista ha già lavorato in ben cinque film, compresa l’interpretazione “vocale” del film d’animazione “La sposa cadavere”, in cui l’attore prestava la voce al protagonista Victor Van Dort, pensato e disegnato a sua immagine e somiglianza.
“Sweeney Todd: il diabolico barbiere di Fleet Streets” si basa sul pluripremiato musical scritto dal musicista Stephen Sondheim. Johnny Depp interpreta Benjamin Barker, un uomo ingiustamente condannato a 15 anni di prigione, che torna a Londra per vendicarsi del giudice Turpin (Alan Rickman), colpevole di avergli rubato la moglie e la sua bambina tanti anni prima. Assumendo l’identità di Sweeney Todd, Barker torna alla sua vecchia bottega di barbiere che si trova sopra il locale in cui Nellie Lovett (Helena Bonham Carter) prepara i suoi pasticci di carne. Dopo aver tagliato la gola a un barbiere concorrente (Sasha Baron Cohen) che lo aveva minacciato di rivelare la sua identità, Sweeney dà inizio a una terribile carneficina, supportato e incoraggiato da Nellie, che decide di farcire i suoi pasticci con la carne umana delle vittime del barbiere, dando una svolta alla sua attività commerciale. La donna comincia a sognare un futuro rispettabile accanto a Sweeney, ma il sanguinario barbiere ha in mente solo la vendetta.
La versione cinematografica di “Sweeney Todd” è un vero e proprio musical. La storia è raccontata attraverso le canzoni e tutti gli attori cantano con le loro voci. Nonostante avesse desiderato interpretare il personaggio di Mrs. Lovett da quando era ragazzina, la Bonham Carter non era sicura di essere in grado di cantare: «Ho sempre desiderato essere in un musical ma non ho mai pensato di poter cantare, tranne in bagno». E invece se la cava benissimo. Sul set al cast è stata richiesta la sincronizzazione dei movimenti delle labbra con il playback delle canzoni. A questo proposito l’attrice rivela: «dovevi recitare come se fosse una cosa nuova ma comunque dovevi tenere fede a qualcosa che avevi fatto in passato». E aggiunge: «non deve sembrare una cosa che stai ricordando, illustrando o dimostrando: devi esprimerti in quel momento o provare a fare qualcosa che lo mantenga vivo». Purtroppo il doppiaggio italiano provoca un fastidioso effetto di stacco nel passaggio dalle voci originali che cantano alla parte parlata, doppiata in italiano.
Per Johnny Depp la chiave per interpretare un personaggio così cupo e negativo è stata pensare a Sweeney non come a un assassino ma come a una vittima: «il personaggio di Sweeney è ovviamente oscuro ma penso che sia anche sensibile; è uno che ha attraversato esperienze molto traumatiche e negative nella sua vita, subendo una grave ingiustizia». Il film uscirà nelle sale italiane venerdì 22 febbraio distribuito da Warner Bros.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 17:14 | Link | commenti (3)
categoria:tim burton, johnny depp