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sabato, 31 maggio 2008

L'associazione Australians in Film, AiF, intitolerà una borsa di studio a Heath Ledger. Il premio verrà assegnato una volta all'anno e sarà destinato ai giovani talenti australiani che inseguono negli Stati Uniti una carriera nel mondo del cinema. Lo stesso Ledger, originario di Perth, era proprio un ambasciatore dell'AiF e il progetto, come ha dichiarato Susie Doson, presidente dell'AiF, ''ha ricevuto la piena approvazione della famiglia dell'attore''. Ledger è scomparso a New York a soli 28 anni nel gennaio scorso per un'overdose accidentale di farmaci.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:56 | Link | commenti
categoria:heath ledger
venerdì, 30 maggio 2008

Mercoledì 14 Maggio, al Supercinema, Sala 3, spettacolo delle 20.00, ho visto "Speed Racer", film scritto e diretto dagli ideatori ed artefici della trilogia di "Matrix", i fratelli Larry ed Andy Wachowski, ispirato alla serie animata "Superauto Mach 5 - Go! Go! Go!" ideata da Tastuo Yoshida.

Motivo principale per cui ho voluto assolutamente vedere "Speed Racer", nonostante i soli sei giorni di programmazione? Emile Hirsch, giovanissima promessa del cinema statunitense che già apprezzo moltissimo. Altri? Inizialmente praticamente nessuno visto che l'opera principale dei Wachowski, "Matrix", mi è piaciuta moderatamente. Ma poi ho beccato al cinema il trailer del film che è riuscito sorprendentemente ad entusiasmarmi molto, e da lì è venuto il resto.

L'interesse principale di un film come "Speed Racer" è tutto nel suo aspetto visivo: sì, perché oltre ad esso possiamo prendere in seria considerazione solo il cast. La storia, nonostante il contesto, è infatti abbastanza comune e prevedibile e la sceneggiatura (vedi, anzi ascolta particolarmente i dialoghi) è abbastanza banalotta. Ma il film l'ho trovato comunque affascinante e godibile per tre aspetti: i già citati aspetti visivi e cast, e l'ironia.

Le immagini psichedeliche e kitsch, i colori luminosi, accesi e sgargianti, quindi tutti gli effetti visivi, sono sicuramente incredibili ed imponenti, tanto da rendere il film un buon ibrido tra un videogioco ed un'immagine pop art. Sicuramente riuscito come esperimento, anche se il film, dopo un pò di questo, è frastornante e ridondante.

Come già detto, la storia e la sceneggiatura sono molto carenti, ma ho la sensazione che fosse l'ultima cosa che in realtà importasse ai registi dato il film. Ho trovato però buona e divertente l'ironia, quasi tutta nel piccolo Paulie Litt che veste i panni di Spritle, fratello minore del protagonista Speed, ruolo affidato ad Emile Hirsch. Un Emile che non perde nessun colpo e che dà un'altra grande intepretazione. Non sarà un gran personaggio quello di Speed, ma la sua è sicuramente una grande recitazione, e pensate quanto ancora potrà dare in futuro... Degli altri attori c'è poco da dire visto che sembrano delle semplici macchiette (sì, anche Christina Ricci e Susan Sarandon), fatta eccezione per il magnifico John Goodman, assolutamente in parte.

di Andy e Larry Wachowski

con Susan Sarandon, Christina Ricci, Emile Hirsch, John Goodman e Matthew Fox

2008, 135', Usa, azione-sportivo

Trama:

Sulla falsa riga della fortunata serie animata giapponese nata negli anni sessanta, il film racconta le avventure di un giovane pilota intenzionato a vincere con la Match 5, una macchina da corsa realizzata dal padre, con una serie di dotazioni del tutto particolari...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 22:58 | Link | commenti
categoria:films visti
venerdì, 30 maggio 2008

ImageBatman sul suo Batpod e un Joker inquietantissimo: ecco due suggestivi banner promozionali del Cavaliere Oscuro. Inoltre, sembra che Batman adori... il latte!

 

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Fonte: Omelete


Sono online due banner promozionali del Cavaliere Oscuro. Uno mostra Batman sul suo Batpod, l'altro è un ritratto molto inquietante e suggestivo del Joker di Heath Ledger.

Per vederli ad alta risoluzione cliccate sulle immagini: 

Intanto, Batman è protagonista anche di una campagna di sensibilizzazione sulle proprietà nutritive del latte. Si chiama Body by Milk: nella campagna Batman appare in un drammatico ritratto ma con... i baffi bianchi! Cliccate sulla foto per accedere al sito e scaricare sfondi e icone per il computer. 

batman

Nel cast del Cavaliere Oscuro ci sono Maggie Gyllenhaal, Aaron Eckhart (nel ruolo di Harvey Dent), Morgan Freeman e Gary Oldman, assieme ai Christian Bale (Batman) Michael Caine, Anthony Michael Hall e Heath Ledger (come Joker).

Il Cavaliere Oscuro esce il 18 luglio 2008 in USA, il 23 luglio in Italia.
Trovate tutte le informazioni, i dettagli sul cast, i trailer e i video nella
nostra scheda.

 

batman

 

joker
postato da: 0Andromaca0 alle ore 15:55 | Link | commenti (1)
categoria:heath ledger
mercoledì, 28 maggio 2008

Bale: "Il Joker di Ledger? Il migliore"

Christian Bale non si nasconde dietro la maschera dell'uomo pipistrello. L'attore gallese, protagonista di "The Dark Knight", sequel di "Batman Begins" , si racconta su "Details" di giugno. E parla di Heath Ledger, scomparso lo scorso gennaio: "La sua interpretazione è stata incredibilmente intensa e matura. Il suo è il Joker più cattivo della storia, e ha potere proprio perché senza limiti, senza nulla da perdere”.

La pellicola, diretta da Christopher Nolan, uscirà nelle sale italiane a fine luglio e regalerà ai fan dell'uomo pipistrello una gustoso continuazione di "Batman begins" del 2005.

Ed è proprio al finale del primo film, che la storia di "The Dark Knight"si riallaccia: il neo-promosso tenente James Gordon mostra a Batman un reperto trovato sulla scena di un crimine, una carta da gioco recante il simbolo del Joker.

Batman si allea alla polizia per contrastare la malavita di Gotham City, incarnata dal pericoloso rapinatore di banche che si nasconde dietro la maschera di un Clown. Interprete, secondo Bale "strepitoso" del cattivo di questo sequel è Heath Ledger, l'attore scomparso prematuramente a gennaio.

"Avrei voluto condividere con Heath l'uscita del film - ha sottolineato Bale -. ora non posso far altro che sperare che questa pellicola celebrerà il suo lavoro". Per Bale il primo contatto con Batman è stato traumatico e vedendo il costume, l'attore ha pensato di non farcela: "Non può funzionare, sono claustrofobico, non respiro, finirà male".

Ma poi ha preso un lungo respiro e ha pensato di non poter rinunciare ad una chance simile perchè terrorizzato dalla tutina dell'uomo pipistrello. Bale, che nella sua carriera ha spesso interpretato ruoli duri e sicuramente non romantici, è stato scritturato anche per il ruolo di John Connor, nel sequel di "Terminator".

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:24 | Link | commenti (7)
categoria:heath ledger
mercoledì, 28 maggio 2008

ImageNel lungo speciale di Empire dedicato al Cavaliere Oscuro molto spazio è stato dato al ricordo che il cast del kolossal ha di Heath Ledger; ma si parla anche di Due Facce e del ruolo che avrà nel film...

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Fonte: TheDarkGirl

L'altro giorno vi abbiamo mostrato le immagini pubblicate su Empire nel lungo speciale che la rivista dedicherà al Cavaliere Oscuro nel nuovo numero.

Una nostra lettrice ha tradotto l'intero articolo, che potete trovare sul forum. Noi vi riportiamo qualche interessante spezzone:

(...) Hong Kong, notte. Bruce Wayne è chiuso in una nera armatura, accovacciato sulla sporgenza di un grattacielo colorato di neon. Indossa un elmetto a due punte. Ora è Batman. Con un grande fucile spara una palla di gel sulla finestra di un palazzo adiacente, pochi piani più giù. La sostanza scintillante e viscida contiene un piccolo esplosivo a tempo. Quindi Batman salta dal cornicione, spiega il suo nero paracadute, e scende in picchiata verso la finestra. Questa esplode. Frammenti di vetro volano. Il Cavaliere Oscuro fa la sua entrata, con colpi di arma da fuoco al posto degli applausi e arrabbiate guardie di sicurezza come pubblico.

dark knight (...) Sia Nolan sia la sua star, Christian Bale, puntualizzano a più riprese che stiamo guardando soprattutto il modo in cui Batman/Bruce Wayne progredisce in questo film. Quando abbiamo parlato con Bale sul set, l’attore di origine gallese che mantiene del tutto l’accento americano nelle interviste e risponde ad ogni domanda lentamente e oculatamente, seduto al tavolo con il mento appoggiato tra pollice e indice, descrive il suo personaggio come “un Bruce Wayne leggermente più maturo. Non cerca più di raggiungere il potere che cercava in Batman Begins. Lui lo ha già. Perciò il suo stato d’animo è completamente diverso. È qualcuno che deve gestire e conservare il potere, e deve abituarsi alla responsabilità che da esso deriva, invece di essere un giovane uomo arrabbiato che prova a trovare un modo di attaccare senza danneggiare le persone sbagliate. Ora abbiamo qualcuno che si rende conto che c’è bisogno di lui come mai prima. Questo non era certo il suo piano. Il piano era che sarebbe tornato a ciò che poteva restituirgli una vita il più normale possibile. Si accorge che… Che non può scappare, capite?”

dark knight (...) Persino in relazione alla sua performance come Joker, il riferimento a Ledger, scomparso il 22 Gennaio per un overdose di farmaci prescritti, è comprensibilmente un tasto molto sensibile per i suoi colleghi de Il Cavaliere Oscuro.
“È una cosa così fresca nella mia mente, non mi sento a mio agio a parlare pubblicamente di quello che gli è successo,” dice Bale.
“È stata una cosa devastante. Ancora non riesco a crederci. È difficile per me parlare di Heath con il tempo passato,” aggiunge Aaron Eckhart.
“È così difficile parlare di quanto mi abbia toccato personalmente” spiega Maggie Gyllenhaal: “È stata veramente dura per me. E i media mi hanno scioccata per il modo in cui sono stati irrispettosi in alcuni casi.”
L’attrice si riferisce, almeno in parte, alle speculazioni della stampa e della blogosfera su quanto il ruolo del vizioso, deviato Joker abbia in qualche modo spinto un Ledger già turbato al di là del limite. Questo è improbabile. Trascura il fatto che questo era un ruolo che Ledger aveva terminato da tempo (il suo lavoro ne Il Cavaliere Oscuro era finito in Novembre), e a tutti e modi era un ruolo, come molti testimoniano, che lui si era goduto davvero.

dark knight In effetti, quando Empire ha incontrato Ledger a LaSalle Street nella base di produzione in Agosto, lui diceva questo a proposito del Joker: “È il più grande divertimento che ho mai provato nell’impersonare un ruolo. Sono davvero sorpreso che Chris sentisse che io potevo farlo, o sapesse che avevo davvero in me qualcosa come quello. E non so come è arrivato a prendermi nel cast. Ma, sì, è una bomba. Assolutamente la cosa più divertente che ho fatto, e che mi ha dato più libertà.”

Christian Bale racconta una storia che certamente conferma questo fatto. Ricorda la prima scena insieme, nella quale Batman interroga il Joker nei distretto di polizia di Gotham “È stato meraviglioso” dice Bale, ridacchiando piano, “perché stavi facendo la scena, ed eri dentro la scena, e qualcuno nella crew che aveva una domanda distoglieva la tua attenzione, e tu ti guardavi attorno, e loro avevano questi specchi che si riflettevano l’un l’altro, così dovunque noi guardavamo vedevamo noi stessi, e improvvisamente ti accorgevi di come apparivi agli occhi di tutti quelli che ti circondavano. Ed eravamo semplicemente una coppia di tipi strani!” ride forte: “Io ero lì in piedi dentro la tuta e lui era lì, sai, col suo sorriso assurdo. Eravamo solo un duo di completi pazzi. Entrambi non riuscivamo a smettere di ridere!"

"Era davvero una buona compagnia, Heath,” continua Bale. “È un vero piacere per me quando una persona spinge e stimola il suo lavoro come faceva lui. Potevi vedere quanto lo amava.”

dark knight Nolan intanto parla del suo personale “grande senso di responsabilità per far sì che il film sia buono tanto quanto l’interpretazione di Heath”, e conferma che Il Cavaliere Oscuro sarà dedicato a Ledger. Timidamente però preferisce non parlare più di come questa sia la migliore performance di Ledger: “Penso che Heath abbia alcune altre memorabili interpretazioni al suo attivo. Certamente, la sua performance in Brokeback Mountain è stata quella che mi ha più impressionato di quelle che ha fatto. Allo stesso modo quella in Monster’s Ball. Questa performance però è completamente differente da tutto quello che ha fatto prima d’ora. Credo che le persone stenteranno addirittura a riconoscerlo. È una persona totalmente differente qui: la voce, i movimenti, quello che avviene nei suoi occhi… È totalmente diverso. Penso che sia la sua performance più iconica. Quando assumi il ruolo del Joker penso sia già inevitabile, ma quello che ne ha tirato fuori lui… Credo che sia un’opera d’arte sbalorditiva. Onestamente.”

(...) Nolan e il suo cast sono decisi a mantenere quanto più possibile un velo di mistero attorno al plot, ma nessun personaggio è avvolto da quel velo in modo più serrato di quello di Eckhart. Non è un segreto, grazie ai fumetti e al primo assalto di Joel Shumacher al Batfranchise, Batman Forever,  che Dent, a causa di un acido che lo sfigura, diventa il distruttivo, fuori di testa e psicotico Due Facce. Eppure, mentre Nolan e la Warner Bros sono stati felici di rivelare e discutere l’aspetto del loro Joker, non daranno nemmeno un assaggio di Due Facce prima dell’uscita del film.

"Non è una cosa di cui voglio parlare troppo,” dice Nolan quando Empire gli chiede come Due Facce apparirà attraverso la stessa impronta che ha voluto dare a Batman e Joker. “Non sai mai dove ti trovi con un personaggio come Due Facce. È come nel primo film, quando avevamo a che fare con Ra’s al Ghul o con Spaventapasseri. Non è Batman, non è Joker; ci sono i personaggi che tutti conoscono e poi ci sono i personaggi che alcuni conoscono, alcuni no. E credo che sia più divertente per le persone che non conoscono il personaggio, scoprirlo nel film.”

dark knight Eckhart è particolarmente evasivo quando si parla del lato Due Facce del personaggio, ma lo descrive come “un uomo arrabbiato”, prima di ragionare brevemente, “Ha perso tutto quello che significava qualcosa per lui e non può più riaverlo indietro. Pensa forse che alcune persone non abbiano fatto il loro lavoro, ed è da lì che un bel po’ della sua rabbia viene fuori. Crede [che quel che è successo per trasformarlo] avrebbe potuto essere impedito, così ritengo che sia scosso e abbia un sacco di ira e risentimento – tutte emozioni molto umane.”

(...) E' una tentazione immaginare che Nolan abbia concepito Il Cavaliere Oscuro come la seconda parte di una trilogia. Non è come questi prodotti di solito sono fatti? Christian Bale conferma che ha firmato per tre film come Bruce Wayne; Michael Caine dice che sarebbe felice di tornare; Aaron Eckhart “non può dire” se tornerà. Ma Nolan nega che sia quello a cui sta pensando.
“Non sono sicuro se ne farò un terzo” dice. “Sono complicati. È difficile nominare numeri 3 che siano veramente buoni.
“Non si può dire che Il Cavaliere Oscuro non lascia posto per un sequel”, aggiunge, “Perché lo fa. Perché tu vuoi che la storia vada avanti, la vuoi portare avanti nella tua mente.”

Nel cast del Cavaliere Oscuro ci sono Maggie Gyllenhaal, Aaron Eckhart (nel ruolo di Harvey Dent), Morgan Freeman e Gary Oldman, assieme ai Christian Bale (Batman) Michael Caine, Anthony Michael Hall e Heath Ledger (come Joker).

Il Cavaliere Oscuro esce il 18 luglio 2008 in USA, il 23 luglio in Italia.
Trovate tutte le informazioni, i dettagli sul cast, i trailer e i video nella
nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 18:06 | Link | commenti
categoria:heath ledger
martedì, 27 maggio 2008

Il regista, premio Oscar per 'La mia Africa', si è spento dopo una lunga malattia. Tra i film da lui diretti, 'Come eravamo', 'Tootsie' e 'I tre giorni del condor'.


E' morto Sidney Pollack
Il regista Sydney Pollack si è spento ieri pomeriggio nella sua casa di Pacific Palisades, a Los Angeles, in seguito ad una lunga malattia.
Nato il 1 luglio 1934 a Lafayette, ma cresciuto a South Bend, nell'Indiana, Pollack ha sempre avuto una grande passione per la recitazione, che studiò a New York, sotto la guida dell'attore
Sanford Meisner, che in seguito lo volle anche come assistente. Nello stesso periodo Pollack conobbe Claire Griswold, un'ex-studentessa che divenne sua moglie e che gli è rimasta accanto per cinquant'anni, fino alla morte.
In seguito, grazie all'incoraggiamento di
John Frankenheimer, Pollack iniziò a lavorare come regista: inizialmente gli furono affidate piccole produzioni televisive, come alcuni episodi della serie Alfred Hitchcock Presenta, poi girò il suo primo film, il dramma La vita corre sul filo, interpretato da Anne Bancroft e Sidney Poitier, al quale seguì Questa ragazza è di tutti, basato su un dramma di Tennessee Williams adattato per il grande schermo da Francis Ford Coppola e interpretato da Natalie Wood e Robert Redford, con il quale ebbe occasione di lavorare più volte, nel corso della sua carriera.

L'affermazione però arrivò con il film
Non si uccidono così anche i cavalli?, che diede una svolta definitiva alla carriera di Jane Fonda. L'attrice di Barbarella non fu l'unica star a ricevere gratificazioni professionali grazie a Pollack: gli attori che furono nominati agli Academy Awards doopo essere apparsi in un suo film furono dodici, e tra questi figurano Barbra Streisand, Meryl Streep, Jessica Lange e Dustin Hoffman. Lo stesso Pollack ebbe due nominations agli Oscar per Non si uccidono così anche i cavalli, Tootsie - interpretato da un irresistibile Dustin Hoffman en travesti - e ne vinse uno per La mia africa.
Tra le altre pellicole realizzate da Pollack - che nel corso della sua carriera fu anche produttore e attore - si ricordano anche i western
Joe Bass l'implacabile, Corvo Rosso non avrai il mio scalpo e Il cavaliere elettrico, ma anche film come Diritto di cronaca e Come eravamo.
Nel 2005 Pollack ha diretto i suoi ultimi film: il documentario
Frank Gehry - creatore di sogni e il thriller The Interpreter, del quale erano protagonisti Sean Penn e Nicole Kidman.
postato da: 0Andromaca0 alle ore 16:25 | Link | commenti
categoria:saluti
domenica, 25 maggio 2008

Martedì 13 Maggio, al Politeama, Sala Gialla, spettacolo delle 20.15, ho visto con mia madre e Lucia "L'altra donna del re", film ispirato all'omonimo romanzo di Philippa Gregory, presentato in anteprima, in concorso, al 58° Festival Internazionale del Cinema di Berlino del 2008, ed esordio cinematografico del regista Justin Chadwick.

Con tutta sincerità ho iniziato a vedere questo film con tanti dubbi e diverse aspettative abbastanza basse: dato il cast (non perché non mi piacciano gli attori, tutt'altro, Natalie Portman l'apprezzo moltissimo: più che altro trattasi di quel tipico cast glamour ed attira-pubblico che tanto piace, per motivi finanziari, alle majors hollywoodiane) e l'intreccio amoroso, il pericolo di trovarsi di fronte ad un film alla Beautiful o comunque simile ad una puntata di una fiction televisiva era molto alto. Allo stesso tempo però aspettavo molto questa pellicola per la mia passione per i film storici e/o in costume e ancora una volta per il bel cast (anche Eric Bana mi piace molto, ma l'apice toccato nei panni di Ettore in "Troy" ancora deve ritoccarlo).

L'inizio stava tristemente dando ragione ai miei dubbi: il film infatti appariva subito troppo pompato, gonfiato e con diversi clichés. Fortunatamente, allo stesso tempo, si mostravano due costanti positive: i costumi, assolutamente splendidi e sicuramente i migliori visti negli ultimi anni, e le scenografie, incluso ovviamente l'arredamento e l'oggettistica (altra costante, al di fuori di questi reparti, è il ritmo incalzante). Di certo non bastano questi aspetti ed un grosso impatto visivo a rendere un film ottimo (nonostante la confezione della pellicola sia veramente splendida) e fortunatamente il registro cambia e si fa più convincente nella seconda parte, quando si inizia anche a scavare un pò di più nelle psicologie dei personaggi. Qui infatti non è importante la politica e/o la storia, quanto i sentimenti e le scelte delle persone: per questo appassiona e si fa apprezzare di più. E' pure il momento in cui viene fuori l'ennesima grande interpretazione di Natalie Portman, una delle migliori attrici sulla piazza. Scarlett Johansson è sicuramente più apprezzabile qui che negli altri ultimi film, anche se con la Portman non può che passare in secondo piano, mentre Eric Bana è purtroppo palesemente fuori parte: vuoi per il fisico, vuoi per il ruolo difficilissimo, questa volta mi ha deluso. Deludente anche la regia, anzi, forse più senza infamia e senza lode, anonima.

Un film di genere confezionato benissimo e con una grande interpretazione di Natalie Portman, con una deludente prima parte ed una seconda che rialza il film e lo fa uscire comunque a testa alta. Ovvio però che si poteva fare molto meglio. ;-)

di Justin Chadwick

con Natalie Portman, Scarlett Johansson, Eric Bana e Jim Sturgess

2008, 116', Regno Unito, drammatico-romantico-storico

Trama:

La storia di due sorelle, Mary e Anne Boleyn, e dei loro rapporti con il re Enco VIII d'Inghilterra, che fu amante della prima ma ripudiò la moglie Caterina d'Aragona per sposare la seconda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 19:36 | Link | commenti (13)
categoria:films visti
domenica, 25 maggio 2008

 
Notizia del 25 maggio 2008 - 09:50

Nicole come Demi & Co.

L'attrice poserà nuda col pancione. Lo ha annunciato il New York News che ha rivelato che avrebbe dato l'esclusiva degli scatti al famoso Patrick Demarchelier. Da Demi a Britney, la lista delle star immortalate senza veli in gravidanza

foto
Nicole Kidman poserà senza veli col pancione. L'attrice australiana sembra intenzionata a seguire le orme di Demi Moore, Britney Spears, Christina Aguilera e Monica Bellucci che incinte si sono fatte immortalare completamente nude o quasi sulle copertine di prestigiose riviste.

L'annuncio arriva dalle pagine del New York News, che rivela anche il nome del fotografo che immortalerà la bella primipara. L'attrice australiana, infatti, avrebbe dato l'esclusiva degli scatti al famoso Patrick Demarchelier.

Il servizio fotografico sarà realizzato nella capitale statunitense quando la pancia della moglie del cantante
Keith Urban sarà ben in evidenza. «Nicole - spiega il giornale americano - ha voluto aspettare che la pancia fosse molto visibile per scattare queste foto». La Kidman aspetta il suo primo figlio. Nella precedente unione con Tom Cruise la coppia adottò i bambini Isabella e Connor. (Libero News)
postato da: 0Andromaca0 alle ore 17:40 | Link | commenti
categoria:nicole kidman
mercoledì, 21 maggio 2008

Sabato 10 Maggio, al Politeama, Sala Verde, spettacolo delle 20.15, ho visto con mia madre "Mongol", film incentrato sulla persona di Gengis Khan, in particolare sul periodo di vita che va dalla sua infanzia fino alla conquista del potere. Il film trae ispirazione da "La storia segreta dei Mongoli", poema scritto pochi anni dopo la morte di Gengis Khan, e da "La leggenda della freccia nera". E' stato presentato in anteprima ed in concorso alla seconda edizione di "Cinema. Festa Internazionale di Roma" nella sezione "Cinema 2007" ed ha ottenuto una nomination agli Oscar come miglior film straniero.

"Mongol" è un potentissimo kolossal russo che ha la sua grande forza nell'aspetto tecnico e nel respiro epico del film. Entrambi, seppur diversi, riescono ad affascinare e a catturare lo spettatore.

Nell'aspetto tecnico risaltano soprattutto le scenografie naturali, grandiose ed immense, di ampissimo respiro, così come la buonissima e suggestiva fotografia. Ma tutti i settori sono da elogiare, dai costumi al trucco e parrucco fino anche alla regia.

Dunque una perfetta confezione che funziona benissimo e che già di per sé dà tanto alla riuscita di questo film. C'è poi, ovviamente, la narrazione, il modo in cui viene sviluppata e portata avanti in un continuo crescendo, il taglio che le è stato dato, a rendere riuscitissima, affascinante, suggestiva ed epica la pellicola.

Assolutamente ottimo e folgorante Tadanobu Asano nei panni di Gengis Kahan.

di Sergei Bodrov

con Tadanobu Asano

2007, 120', Germania, Kazakhstan, Russia, Mongolia, drammatico-storico

Trama:

Mongol ripercorre i drammatici e tormentati primi anni del sovrano nato nel 1162 col nome di Temugin ma più conosciuto come Gengis Khan - dalla sua difficile infanzia, fino alla battaglia che segnerà il suo destino - facendone un ritratto complesso che lo dipinge non più come lo spietato mostro dello stereotipo, ma come un nobile condottiero impavido e visionario. Mongol racconta la storia di un uomo straordinario, svelandoci il fondamento su cui poggiava gran parte della sua grandezza: il rapporto con la moglie Borte - grande amore della sua vita, e sua più fidata consigliera.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 22:51 | Link | commenti (4)
categoria:films visti
lunedì, 19 maggio 2008

Mercoledì 7 Maggio, al Supercinema, Sala 3, spettacolo delle 18.00, ho visto "The Hunting Party", film ispirato alla storia vera, narrata nel reportage di Scott Anderson "What I Did on My Summer Vacation", pubblicato sull'Esquire nell'Ottobre del 2000, della caccia al criminale di guerra del conflitto serbo-bosniaco, Radovan Karadzic, meglio conosciuto come "La Volpe". Il film è stato presentato in anteprima, nelle sezioni "Fuori Concorso" e "Mezzanotte" alla 64. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

L'aspetto che ho apprezzato di più di "The Hunting Party" è l'aver voluto tenere i riflettori ben accesi su una storia o comunque su un aspetto che merita di essere conosciuto (nel mio caso) o ricordato: quello della caccia ai terribili criminali della guerra serbo-bosniaca che ha delle grosse affinità con quella a Bin Laden. Tutti li cercano (almeno in teoria), nessuno li trova ma molti sanno dove possono essere trovati. E questo film vuole farcelo tenere bene in mente, così come ricordare il terrore e l'oscenità che La Volpe e gli altri criminali hanno lasciato volutamente dietro di loro. Ho un debole per film di questo stampo, mi piace conoscere queste storie, ma nonostante ciò ho trovato il film molto deludente. In primis a causa della sceneggiatura, delle scelte registiche e di un pessimo uso dell'ironia, per la maggior parte veramente fuori luogo.

La sceneggiatura direi che è semplice ma superficiale, e riempie la pellicola di insopportabili clichés, stereotipi e luoghi comuni, così come di dialoghi abbastanza insulsi e deludenti. La narrazione riesce sì a scorrere veloce e spedita, ma il film sembra una spy story abbastanza sciocca, almeno fatta eccezione di alcune scene (ovviamente, come in tutti i film, non tutto è da buttare).

Parlavo di ironia: l'ironia è dosata male e ce n'è fin troppa. Non ha senso tutta questa ironia, tutte le possibili risatine che ne possono venire fuori in una storia del genere. Ho apprezzato poco questo tipo di approccio.

In un film del genere gli attori passano tranquillamente in secondo piano, non hanno la massima importanza, ma a parte Richard Gere il cast è proprio sottotono e disimpegnato.

Dunque un film apprezzabile per la scelta della storia affrontata, per la scorrevolezza con cui riesce a parlarne, ma molto scialbo e superficiale.

di Richard Shepard

con Richard Gere, Terrence Howard, Diane Kruger e James Brolin

2007, 103', Usa-Croazia-Bosnia-Erzegovina, thriller-azione-drammatico

Trama:

Il reporter televisivo Simon Hunt (Richard Gere) e l'operatore Duck (Terrence Howard) hanno lavorato insieme nelle zone di guerra più calde del mondo. Insieme hanno scansato pallottole, trasmesso articoli importanti e vinto premi Emmy. Ma un giorno terribile, in un villaggio bosniaco, tutto cambia. Durante una trasmissione in diretta su un canale nazionale, Simon ha un crollo. Da quel momento in poi, Duck continua a fare carriera mentre Simon scompare. Dopo cinque anni, Duck torna a Sarajevo per seguire il quinto anniversario della fine della guerra, ad accompagnarlo c'é Benjamin (Jesse Eisenberg), producer alle prime armi; quando Simon gli riappare davanti, come un fantasma del passato, convince Duck di essere a conoscenza del nascondiglio della "Volpe" il criminale di guerra più ricercato di Bosnia. Potrebbe essere lo scoop della vita, così, Simon, Duck e Benjamin si avventurano in una missione oscura e pericolosa che li porterà nel cuore del territorio nemico...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 19:10 | Link | commenti
categoria:films visti