Giovedì 21 Agosto, al Supercinema, Sala 1, spettacolo delle17.00, ho visto con Claudia e Michela, in Digital Cinema 2K, "Le cronache di Narnia: Il principe Caspian" (The Chronicles of Narnia: Prince Caspian), secondo episodio della saga "Le cronache di Narnia" di C. S. Lewis tratto dal romanzo "Il principe Caspian".
E' stata la mancanza di titoli di un certo rilievo (sì, ci sono stati "Il cavaliere oscuro" e "Funny Games", ma nonostante le premesse l'estate cinematografica italiana è finita di nuovo lì, come gli scorsi anni) che mi ha spinto ad andare a vedere questo film che in un altro periodo dell'anno avrei sicuramente evitato. Motivo: ho trovato praticamente orrendo e spesso ridicolo "Le cronache di Narnia: Il leone, la strega e l'armadio". Non mi ha quindi fatto fare i salti di gioia la notizia di un sequel, avrei sperato che non ci fosse. Ma per il motivo sopra citato e per continuità, sempre nella speranza di trovarmi di fronte ad un'opera migliore (altrimenti sarei di sicuro rimasta a casa), alla fine sono andata a vederlo.
Secondo la mia opinione, "Le cronache di Narnia: Il principe Caspian" è piacevolmente di gran lunga migliore sotto praticamente (perché qualche aspetto, come la recitazione dei quattro fratelli protagonisti, risulta ahimé immutato) tutti i punti di vista del suo predecessore. La regia l'ho trovata più seria ed ordinata, la scenografia molto più bella (ma quello è merito di Madre Natura!), la storia molto più interessante ed accattivante. La sceneggiatura non presenta invece particolari guizzi ed ha alcune forzature, mentre la recitazione si risolleva solo con le new entries. Dei quattro fratelli Pevensie infatti si salva di nuovo solo Georgie Henley nei panni della piccola Lucy: il resto è rilegato in mossette e smorfiette (qualcuno molto più di qualcun'altro: dopo la Henley metterei infatti Skandar Keynes). I più convincenti sono molto probabilmente gli italiani Sergio Castellitto e Francesco Favino, tra l'altro molto presenti anche in scena: fanno la loro grande figura! Ben Barnes invece è il giovane che si sta facendo strada, quello da monitorare e da studiarne le mosse per capirne l'effettiva stoffa ed il talento (di certo avremo la prova del 9 con "Il ritratto di Dorian Gray"!). Speriamo non si bruci per strada, sarebbe un gran peccato! ;-)
A questo punto speriamo che il terzo capitolo rappresenti un ennesimo passo in avanti per una saga iniziata malissimo e continuata miracolosamente nella maniera opposta. Di certo, ora, il motivo per continuare a vederla ce l'ho.

di Andrew Adamson
con Ben Barnes, Sergio Castellitto e Pierfrancesco Favino
2008, 145', Gran Bretagna-Usa, avventura-fantastico
Trama:
I fratelli Pevensie fanno ritorno in una Narnia centinaia di anni dopo la guerra contro Jadis la Strega Bianca, e scoprono che un nuovo tiranno ha messo sotto la sua egemonia il paese: si tratta del Perfido Miraz...






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