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mercoledì, 30 settembre 2009

Ognuno di voi può subito riconoscere i tre principali sintomi di morte: 1. Rigidità. 2. Un cattivo odore. 3. Una certa sonnolenza. E' anche importante sapere cosa fare quando siete morti: 1. Non fidatevi a guidare. 2. Non avviate macchinari pesanti. 3. Non parlate.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:49 | Link | commenti
categoria:citazioni
mercoledì, 30 settembre 2009

Dopo i rumour di un possibile abbandono di Pirati dei Caraibi da parte di Johnny Depp, un responsabile della Disney fa sapere che l'attore sarà sicuramente in Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides...

 

Fonte: Cinemablend

mari stregati

Da qualche giorno gira voce che Johnny Depp stia pensando di abbandonare il franchise di Pirati dei Caraibi. Come sapete, tutto è partito dalle dichiarazioni dell'attore dopo le dimissioni di Dick Cook dalla Disney, dichiarazioni che hanno scatenato una serie di rumour che ora la stessa Disney vuole - almeno in parte - smentire.

Parlando a Cinemablend, infatti, un portavoce della compagnia ha assicurato che Depp sarà ancora una volta Jack Sparrow in Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides: questo poco ma sicuro. Il portavoce non ha voluto dire niente dei due film successivi, solo prospettati dalla Disney ma non ancora in programma ovviamente. Nessuna conferma o smentita per il quinto e il sesto episodio semplicemente perché la Disney dovrà prima capire come andrà questo quarto film, e poi eventualmente darà il via ai due sequel.

Nessuno dei due film successivi, infatti, ha ancora ricevuto il via libera, e quasi sicuramente non c'è uno script (forse solo una "trama" a grandi linee che colleghi i film, visto che la Disney parla da mesi di una trilogia).

Il quarto episodio della saga è collegato al romanzo Mari Stregati di Tim Powers, anche se non è sicuro che si tratti di un adattamento. Per ora si sa solo che rivedremo Jack Sparrow e Barbossa, e che i due partiranno alla ricerca della Fonte della Giovinezza.

Prodotto da Jerry Bruckheimer e dalla Walt Disney Pictures, e scritto da Terry Rossio e Ted Elliot, Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides uscirà nell'estate 2011. Nel cast Johnny Depp e Geoffrey Rush.

Maggiori informazioni sul film nella nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:27 | Link | commenti
categoria:johnny depp
mercoledì, 30 settembre 2009

Sam Rockwell ha rivelato a IGN alcune informazioni sui villain di Iron Man 2. Nel frattempo, ecco la seconda parte dello speciale dietro le quinte trasmesso da Entertainment Tonight...

 

Image

Fonte: IGN.com

Parlando a IGN, Sam Rockwell ha approfondito il discorso sui villain di Iron Man 2 spiegando quale rapporto lega il suo personaggio e quello di Mickey Rourke. Attenzione agli spoiler:

Justin Hammer è un rivale di Tony Stark - sono in competizione nell'industria della produzione delle armi. Io mi alleo con Mickey Rourke (Whiplash) e decidiamo di abbatterlo, mandando in rovina il marchio Stark. E' una specie di cugino del personaggio che ho interpretato in Charlie's Angels. Il suo cugino viscido. Ma è Mickey che combatte veramente nel film...

Intanto, è uscita online la seconda parte del video dietro le quinte del film trasmesso da Entertainment Tonight. Lo trovate qui sotto:

 

 

Nel cast del film, oltre a Robert Downey Jr., anche Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, il regista Jon Favreau, Mickey Rourke, Sam Rockwell, Samuel L. Jackson, Scarlett Johansson, Garry Shandling, John Slattery, Kate Mara, Clark Gregg e Olivia Munn.

Iron Man 2 uscirà in Italia il 30 aprile 2010.

Maggiori informazioni sul cast e la trama sono disponibili nella nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:19 | Link | commenti
categoria:robert downey junior
mercoledì, 30 settembre 2009

ET ha trasmesso anche la terza parte del lungo speciale dietro le quinte delle riprese di Iron Man 2: ecco Mickey Rourke sul set che frusta tra le fiamme!

Image

Fonte: Entertainment Tonight

Si concentra principalmente su Whiplash, ovvero Mickey Rourke, la terza parte (e ci risulta sia l'ultima) del lungo speciale dietro le quinte di Iron Man 2.

Nel filmato, quindi, vediamo principalmente Rourke mentre si allena o recita, e anche mentre gira una particolare scena d'azione, fruste incluse.

Potete vedere il video qui sotto:

 

 

Nel cast del film, oltre a Robert Downey Jr., anche Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, il regista Jon Favreau, Mickey Rourke, Sam Rockwell, Samuel L. Jackson, Scarlett Johansson, Garry Shandling, John Slattery, Kate Mara, Clark Gregg e Olivia Munn.

Iron Man 2 uscirà in Italia il 30 aprile 2010.

Maggiori informazioni sul cast e la trama sono disponibili nella nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:16 | Link | commenti
categoria:robert downey junior
mercoledì, 30 settembre 2009

ImageLa Halcyon Company si avvale del Chapter 11 ed entra in ristrutturazione: la prima mossa è quella di cercare nuovi partner, altrimenti si procederà alla vendita dei diritti di Terminator...

 

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Fonte:  LA Times

Ed ecco una nuova puntata della Terminator-novela.

Ci siamo: la Halcyon Company è entrata in ristrutturazione, avvalendosi del Chapter 11. Ora Derek Anderson e Victor Kubicek hanno messo in vendita i diritti di sfruttamento del franchise di Terminator, acquistati nel 2007 per 25 milioni di dollari. I due, assieme al loro consigliere finanziario FTI, stanno valutando "alternative strategiche": siccome l'unico asset (o quasi) della compagnia sono i diritti del franchise, qualsiasi "decisione strategica" comporterebbe la vendita o investimenti legati ai diritti. Più in particolare, tali diritti potrebbero essere condivisi con eventuali nuovi investitori, o venduti per ristrutturare la compagnia (la quale tuttavia rimarrebbe praticamente senza asset di valore) e pagare i debiti.

Terminator SalvationKevin Shultz della FTI sostiene che nelle prossime settimane contatterà numerosi studi cinematografici e compagnie indipendenti per valutare accordi. In un articolo sul Los Angeles Times si sottolinea come dal 1984 i diritti del franchise siano passati da numerose mani, partendo dalla Hemdale Films e da Gale Anne Hurd (cui James Cameron vendette il 50% per 1 milione di dollari) per arrivare alla Carolco negli anni 90 e poi alla C2 Pictures: tutte compagnie che ebbero gravi problemi finanziari. 

Anderson ritiene che ora i diritti valgano almeno 60 milioni, il doppio di quando li acquistò nel 2007. FTI condurrà le sue analisi per valutare se il prezzo è corretto, anche perché il futuro del franchise, dopo i risultati deludenti di Terminator Salvation al botteghino, è difficile da prevedere. Sempre Anderson sostiene che la Halcyon abbia ricevuto offerte di acquisto dei diritti da molte compagnie, tra cui la Sony Pictures (distributore internazionale di Terminator Salvation), che tuttavia non ha voluto commentare l'affermazione.

Qualsiasi transazione legata ai diritti di Terminator (vendita o investimento) dovrebbe ricevere prima l'approvazione del giudice del tribunale fallimentare di Los Angeles: una parte dei soldi ricavati, infatti, dovranno andare alla Pacificor, con la quale la Halcyon ha un contenzioso non indifferente. La Halcyon attualmente sostiene di dovere alla Pacificor circa 4 milioni più gli interessi; la Pacificor ne vuole circa 32.  Anderson e Kubicek sono in causa anche con un ex impiegato Pacificor di nome Kurt Benjamin, il quale gestì gli accordi tra la Halcyon e la società di investimenti in maniera disonesta, secondo i due produttori.

Insomma, le questioni legali sono ancora molte (ve le avevamo descritte nel dettaglio qui) e ci vorrà del tempo prima che si risolvano. Nel frattempo, sarà interessante vedere chi vorrà entrare in società con la Halcyon per gestire il franchise di Terminator o acquisirà del tutto i diritti.

Scritto da John Brancato, Brian Ferris e Jonathan Nolan, Terminator Salvation vede nel cast Christian Bale, Sam Worthington, Bryce Dallas Howard e Anton Yelchin. Terminator Salvation è uscito il 5 giugno in Italia.

Trovate tutte le informazioni sul cast, la produzione e la sinossi con la gallery, le locandine e i trailer nella nostra scheda.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:04 | Link | commenti
categoria:christian bale
mercoledì, 30 settembre 2009

John Dillinger diventa il maggiore rapinatore di banche negli anni trenta, mentre la polizia fa di tutto per catturarlo. Alcune cose interessanti, ma in generale la pellicola di Michael Mann non convince troppo...

Recensione a cura di ColinMckenzie

Titolo Nemico pubblico
Regia Michael Mann
Cast
Johnny Depp, Christian Bale, Marion Cotillard, Giovanni Ribisi, Billy Crudup, Stephen Dorff
Uscita 6 novembre 2009
La scheda del film

 

La storia di John Dillinger, il gangster più famoso degli anni trenta in America, ha ispirato uno splendido film, pieno di personaggi costruiti benissimo, un'energia trascinante e delle immagini meravigliose rese possibili da uno straordinario lavoro di regia e di direzione della fotografia. Inoltre, il senso di ambiguità non scade mai nella fascinazione verso il protagonista, che risulta una figura contraddittoria, mentre la descrizione dell'epoca è semplicemente perfetta. Il nome di quel film è Dillinger, realizzato da John Milius nel 1973 (1).

C'era un tempo in cui pensavo che Michael Mann non potesse sbagliare un film neanche se si fosse impegnato. Poi, da Ali ad oggi, il dubbio è diventato se potrà mai ritornare alla forma migliore. Certo,
Miami Vice non mi è dispiaciuto affatto e almeno Collateral aveva una fotografia da urlo. Ma i tempi di Manhunter, Heat e Insider sembrano decisamente lontani.

Ora, Nemico pubblico, a scanso di equivoci, non è un brutto film. Con quello che passa il convento, mi aspetto anche che venga trattato bene da critica e pubblico qui da noi. Tuttavia, da Michael Mann non mi aspetto un film medio, ma qualcosa che ogni volta definisca il cinema o almeno tenti di farlo. Qui, non è neanche ben chiaro quale fosse l'intenzione del regista. Glorificare il protagonista, con la solita parabola dell'eroe ribelle? Un po' è così, ma a parte che il tema ha ormai stancato, il personaggio descritto non è certo così forte da reggere un discorso del genere. Poteva essere interessante la riflessione sugli affari e il cinismo della malavita, ma Mann la apre e la chiude praticamente nel giro di cinque minuti. E il racconto è troppo limitato ai personaggi per parlarci anche dell'epoca in cui avvenivano questi fatti. La confusione è tale che l'ultima scena del film vorrebbe essere sentimentale, ma ovviamente non può funzionare se fino a quel momento i personaggi non hanno espresso sentimenti.

Nemico pubblico Chiaramente, non è come la pellicola di John Milius, visto che non ha la sua visionarietà, il suo senso dei paesaggio (e d'accordo che magari si voleva rendere il film claustrofobico, ma allora il senso di libertà che dovrebbe esprimere Dillinger va a farsi friggere), l'anarchia furiosa (ma anche stupida e irresponsabile, a scanso di equivoci) e la libertà espressiva. Il problema è che non sembra neanche un film di Mann. Peraltro, difficile prendersela con gli attori, che spesso (a parte Depp, bravino ma non certo eccezionale) si ritrovano con personaggi monodimensionali. I più sacrificati, senza dubbio, sono Christian Bale e Marion Cotillard. Il primo è un poliziotto-Terminator (proprio lui!), che non sembra avere nessun altro interesse nella vita se non catturare criminali. ha una famiglia? Cosa pensa del suo lavoro? Impossibile saperlo. Stesso problema per la 'pupa' del gangster, che rimane sempre in balia degli eventi, a parte dei momenti interessanti nell'ultimo atto.

Ma il problema maggiore del film è senza alcun dubbio la fotografia. Non pensavo che avrei mai potuto pronunciare un'affermazione del genere per una pellicola di Michael Mann, ma la scelta di girare in digitale un film d'epoca è stata senza dubbio uno sbaglio. Soprattutto le scene notturne in interni sono pessime (una sequenza a casa della protagonista e quella al Little Bohemia le peggiori), con dei volti virati verso un rosso eccessivo e (talvolta) delle immagini così sgranate che sembrano riprese da una videocamera amatoriale.

Certo, in alcuni casi ci sono grandi momenti e scelte stilistiche fantastiche. Magari durano dieci secondi, ma ci ricordano che grande regista che è (era? potrebbe ancora essere?) Michael Mann. Dopo cinque minuti, per esempio, vediamo una donna disperata con prole che chiede al gangster di portarla con sé. Piccolissimo momento, ma chiarisce cos'era la Depressione meglio di mille parole. O magari penso a una scena a un semaforo, che è un piccolo saggio di come si regge e si costruisce la tensione.

Ma nel finale, un paio di cadute di tono risultano veramente preoccupanti, con scene sinceramente inverosimili (almeno per il modo in cui sono state girate) che non aiutano a rimanere nella pellicola. E l'unica cosa che sembra sicura, è il fatto che risulta molto difficile capire cosa volesse dirci Michael Mann nel raccontarci questa storia. Decisamente un gran peccato...

(1) Sentiti ringraziamenti ad A. O. Scott del New York Times, che utilizzò un incipit simile per la sua recensione di Pearl Harbor...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:03 | Link | commenti
categoria:johnny depp, christian bale
mercoledì, 30 settembre 2009
Il regista action Antoine Fuqua prenderà in mano la sceneggiatura di Prisoners portando la cupa vicenda sul grande schermo. Mark Wahlberg e Christian Bale saranno della partita?


notizia a cura di Valentina D'Amico, scritta il 30.09.2009

Prisoners per Antoine Fuqua?
Il tribolato thriller Prisoners potrebbe finalmente vedere la luce. La pellicola per la quale, inizialmente, erano stati ingaggiati Mark Wahlberg e Christian Bale, che avrebbe dovuto essere prodotta presso la Alcon Productions, sembra finalmente aver trovato un potenziale regista. A prendere in mano lo script firmato da Aaron Guzikowski portando la cupa vicenda sul grande schermo potrebbe essere nientemeno che Antoine Fuqua, brillante autore di Training Day.

In precedenza anche
Bryan Singer era stato contattato per dirigere il dramma che vede uno scrupoloso padre di famiglia di Boston trasformato in giustiziere e torturatore dopo che la sua bambina di sei anni viene rapita insieme a un'amichetta. Ora che Fuqua si dimostra fortemente interessato al materiale di partenza il progetto potrebbe finalmente decollare, ma ancora non sappiamo se Christian Bale o Mark Wahlberg saranno ancora della partita, considerato che l'ingente budget inizialmente previsto si è ridotto a meno di 40 milioni di dollari. Ora si attende la conferma definitiva di Fuqua per dare il via a una rapida preproduzione, in modo da girare il film nei primi mesi del 2010 e ultimarlo in tempo per la realase prevista a fine ottobre.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 23:01 | Link | commenti
categoria:christian bale
mercoledì, 30 settembre 2009

(Taking Woodstock) Regia: Ang Lee – Cast: Liev Schreiber, Jeffrey Dean Morgan, Emile Hirsch, Dan Fogler, Paul Dano, Eugene Levy, Kelli Garner, Imelda Staunton, Demetri Martin, Jonathan Groff, Henry Goodman – Genere: Commedia, colore 120 minuti – Produzione: Usa, 2009 – Distribuzione: BIM – Data di uscita. 9 ottobre 2009.

Preparatevi per un viaggio nel tempo, un viaggio in cui vi cresceranno i capelli, avrete fiori sui vestiti e tanta voglia di sorridere. Questo “trip” vi porterà dritti dritti nel più famoso dei concerti della storia Americana: Woodstock. Ang Lee dirige questa commedia come un “Cicerone”, spiegando allo spettatore la storia e l’aria che si respirava prima e durante il grande evento, e lo fa avvalendosi di un giovane ragazzo, Elliot. La storia di Elliot è quella dell’uomo che involontariamente ha contribuito a trasformare il leggendario Festival di Woodstock del 1969, nel grande evento che è diventato. La sua famiglia gestisce un fatiscente motel, “El Monaco” nei Catskills, un paesino vicino New York, dove Elliot li aiuta come può per salvarli dal fallimento. Venuto a sapere che la cittadina di Wallkill ha negato i permessi agli organizzatori di un festival musicale, si propone per ospitarli nel suo motel, sperando di risollevare le finanze familiari. Detto fatto, Michael Lang e gli organizzatori della Woodstock Ventures piombano nella cittadina, con tanto di elicottero, per una ricognizione. L’unico inconveniente è il posto, infatti la terra di Elliot è un enorme palude. Ma il ragazzo ha un asso nella manica, presenta ai “Woodstockiani” il vicino di casa Max, che possiede una fattoria di 250 ettari di produzione di latte e il gioco è fatto. Tutto è pronto per organizzare la maratona musicale, “tre giorni di pace, amore e musica a White Lake”, a cui mezzo milione di persone prese parte. La pellicola si avvale di un cast eccezionale, con attori come Henry Goodman e Imelda Staunton, che sono i fantastici genitori di Elliot, Emile Hirsch, che interpreta un ragazzo reduce dal Vietnam, gli strampalati attori della compagnia teatrale che vive nel fienile di El Monaco, e Vilma, un travestito ex-marine, a cui dà volto il muscoloso Liev Schreiber. Ognuno fa la sua parte magnificamente, proiettandoci l’idea e la realtà di un ambiente del tutto sconosciuto alla nostra generazione, fatto di droghe allucinogene, trip mentali, sogni, speranze e tanta voglia di ribellione, ci catapulta al centro di un evento generazionale che cambierà la cultura popolare per sempre, ci mostra il ’69 di Woodstock. La colonna sonora non potrebbe essere delle migliori, affidata ai gruppi di allora come i Grateful Dead, i Jefferson Airplane, Country Joe and the Fish, i Doors, gli Who, Jimi Hendrix e chi più ne ha più ne metta. Il premio Oscar Ang Lee torna alla commedia, proponendoci questo scanzonato viaggio nel tempo, che è una trasposizione cinematografica tratta dall’omonima biografia di Elliot Tiber, “Taking Woodstock” , dai toni rigorosamente accesi. Seppur Woodstock non sia un soggetto facile per una pellicola da grande schermo, nel film oltre alla comicità troviamo emozioni, riflessioni sulla difficoltà di crescere e cambiare, e la straordinaria sensazione che tutto era possibile.

Sonia Serafini

postato da: 0Andromaca0 alle ore 22:59 | Link | commenti
categoria:emile hirsch
domenica, 27 settembre 2009

postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:39 | Link | commenti
categoria:nicole kidman
domenica, 27 settembre 2009
Al festival capitolino gli inediti in regia dello scomparso attore australiano e il suo ultimo film: Parnassus
Al festival internazionale del cinema di Roma (15-23 ottobre) ci sara' un omaggio a Heath Ledger, l'attore prematuramente scomparso a 28 anni il 22 gennaio 2008. Oltre all'anteprima internazionale del suo ultimo film, Parnassus (regia di Terry Gilliam), il festival ha scoperto un suo segreto: Ledger studiava da regista presso una sofisticata comunità di artisti di Los Angeles. il regista Matt Amato e la produttrice Sara Cline, due membri del collettivo "The Masses", presentano, per la prima volta i materiali d’archivio filmati dall’attore australiano. Venerdi’ 16 ottobre in collaborazione tra le sezioni Fuori COncorso e L'altro cinema - Extra i due racconteranno le loro esperienze con Ledger.
postato da: 0Andromaca0 alle ore 12:36 | Link | commenti
categoria:heath ledger