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venerdì, 30 ottobre 2009
tim burton moma mostra cinema

Tim Burton approda al Moma

di Valentina Puja - 29/10/2009

Il museo della grande mela dedica una mostra al regista americano

Tim Burton approda al Moma

Non solo regista, ma anche produttore, sceneggiatore, creatore di mondi animati, scrittore, fotografo, poeta ed illustratore: un vero artista a tutto tondo. A sugellare 27 anni di mirabile carriera, il più famoso museo d’arte contemporanea del mondo dedica a Tim Burton una strepitosa mostra personale.

L'esposizione presenta una serie di lavori concepiti durante la produzione dei suoi film e un vasto numero di progetti mai realizzati, sia per il cinema, sia durante la sua esperienza di grafico e studente. Dal 22 novembre al 26 aprile 2010 verranno esposti oltre settecento opere inedite, tra disegni, dipinti, storyboards, pupazzi, costumi, maquettes, oggetti di scena, stampe, immagini digitali e modellini.  L'evento coinciderà con l'uscita del The Art of Tim Burton book, un prestigioso volume in edizione limitata che raccoglie oltre 1000 illustrazioni, per un totale di 400 pagine a colori; un tomo in cui é racchiuso il mondo surreale ed orrorifico di un uomo che ha saputo attingere a piene pani dalla cultura pop.

Il curatore della mostra, Ron Magliozzi, riconfermando la tradizionale ricerca di multidisciplinarità dell'arte da sempre rivendicata dal Moma, propone un percorso espositivo che assomiglia ad un viaggio dietro le quinte dei set americani. Dopo la storica esposizione del cineasta parigino George Melies nel 1939 e la recente mostra dedicata alle produzioni Pixar, il Moma sancisce dunque l'ingresso del cinema dentro le prestigiose pareti del museo. Un sodalizio che offrirà l'opportunità di ripercorrere gli artifici e le tecniche che presiedono alla realizzazione di capolavori come "Edward Mani di Forbice ", "La Fabbrica di cioccolato" e "La sposa cadavere", solo per citarne alcuni.

Il talento del regista è stato riconosciuto ufficialmente con il Leone d’Oro alla carriera del 2007, premio che fa di Tim Burton il regista più giovane ad aver ricevuto questo riconoscimento. Un perido di grandi successi che sembra non fermarsi: a partire dal 5 marzo, uscirà nelle sale il suo ultimo lavoro, l’attesissimo "Alice nel Paese delle Meraviglie"; a seguire verranno presentati due film su cui Burton sta ancora lavorando, rispettivamente "Dark Shadows", storia del vampiro Barnabas Collins, interpretato dal suo attore-musa Johnny Depp e "Frankenweenie", la storia un bambino determinato a resuscitare il suo cane morto.
A fronte di una carriera che evolve alla velocità della luce, Tim Burton ci rassicura, continuando a proporci le suggestioni allucinate di sempre.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 22:37 | Link | commenti
categoria:tim burton
venerdì, 23 ottobre 2009

ll visionario e originale regista Tim Burton, che si è distinto nel panorama cinematografico mondiale per i suoi film di grande successo, sta per fare il salto dal cinema al mondo dellarte.

Il curatore Ron Magliozzi ha lavorato a lungo per allestire una vera e propria mostra dedicata ai lavori del regista, che sarà possibile ammirare dal 22 Novembre 2009 al 26 Dicembre 2010, presso lo straordinario MOMA di New York.

Molti giornalisti hanno paragonato Burton ad un moderno Andy Warhol, ma i suoi lavori fino ad oggi sono rimasti nascosti al grande pubblico e questa mostra sarà la giusta occasione per regalare al panorama artistico un nuovo talento.

Conosciuto già al cinema per il suo stile gotico e creativo, egli mostra questo suo lato anche nelle opere che costituiscono la mostra di New York: disegni, dipinti, fotografie, polaroid, storyboard e quanto altro, vengono a creare un vero e proprio specchio di quel luogo fatato e fantasioso che è stato sempre lo scenario dei straordinari film, come Edward mani di forbici, Sweeney Todd, Big Fish etc…

181_1520-tim-burton-exhibit-moma-t-007Nell’attesa di poter ammirare la nuova opera tanto attesa di Tim Burton, Alice in Wonderland, il pubblico potrà gustare l’arte originale e immersa di fantasia del famoso regista, attraverso ben 700 opere, che percorrono la sua vita, dalla serie tv ispirata ad Hansel e Gretel del 1983 fino ad oggi.

Non sono cresciuto in una vera cultura dei musei” ha affermato il regista durante la conferenza stampa al Museum Of Modern Art, nel cuore di Manhattan.

Penso che il Museo delle Cere di Hollywood sia stato il mio primo museo. In più, direi proprio che ha avuto più impatto su di me la serie televisiva degli anni sessanta The Beverly Hillbillies, piuttosto che Eric Rohmer. Anche l’animazione dell’est Europa in TV alla domenica mattina ha plasmato la mia prima creatività, prima di cercare altri punti di riferimento.

Sicuramente il grande Tim Burton non deluderà I suoi estimatori, distinguendosi anche in questo settore e chissà, magari vedremo presto le sue opere sui migliori libri di storia dell’arte.

Foto in licenza di attribuzione CC.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 22:29 | Link | commenti
categoria:tim burton
martedì, 20 ottobre 2009

 

johnny deppJohnny Depp è pronto a una nuova metamorfosi. Con la complicità di Tim Burton questa volta si cala nei panni (e nei cappelli) del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie. Il film uscirà al cinema solo il prossimo anno, ma già vi possiamo mostrare la nuova action figure di Medicom Toy dedicata all’ultima performance di Johnny Depp.

Realizzata in scala 1: 6, l’action figure del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie è ricchissima di dettagli: il look di Johnny Depp come al solito non passa inosservato. Anche il prezzo non passa inosservato: 169,99 $. La potete prenotare su BigBadToyStore.

Abbiamo visto Johnny in versione barbiere, in versione pirata e in versione cappellaio. Quale action figure di Johnny Depp preferite?

postato da: 0Andromaca0 alle ore 16:08 | Link | commenti
categoria:tim burton, johnny depp
giovedì, 15 ottobre 2009
La nuova pellicola del visionario Tim Burton potrebbe essere interamente girata in 3D e in bianco e nero, omaggiando gli horror anni '50.


notizia a cura di Valentina D'Amico, scritta il 14.10.2009

Frankenweenie in 3D bianco e nero?
Mentre Tim Burton è impegnato nella post-produzione del visionario Alice in Wonderland, che arriverà nei cinema nel 2010, non perde di vista il suo prossimo progetto, il lungometraggio Frankenweenie, adattamento dell'omonimo corto prodotto da Burton nel 1984 e ispirato al mito gotico di Frankenstein di Mary Shelley.

A svelarci le prime novità sul nuovo progetto è
Allison Abbate, produttrice de La sposa cadavere e The Fantastic Mr. Fox di Wes Anderson, entrambi realizzati in stop motion. La Abbate anticipa che il visionario Frankenweenie potrebbe essere girato interamente in bianco e nero e in 3D, riprendendo in parte il look cupo e retrò del corto originario, girato anch'esso in bianco e nero. Purtroppo non vedremo la pellicola tanto presto, visto che ci vorranno almeno due anni per completare il lavoro che verrà girato a Londra, così come La sposa cadavere e The Fantastic Mr. Fox, entrambi realizzati nei Three Mills Studios, situati nella parte est della città.

Tim Burton ha, inoltre, confermato che, dopo Frankenweenie, sarà la volta dell'adattamento per il grande schermo della popolarissima serie tv horror
Dark Shadows, prodotta in stretta sinergia con l'alter ego di sempre Johnny Depp che vestirà i panni del protagonista della serie, il vampiro Barnabas Collins.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 10:43 | Link | commenti
categoria:tim burton
martedì, 06 ottobre 2009

Con un po' di ritardo vi riportiamo le parole del produttore Don Hahn, che ha svelato i primi dettagli del lungometraggio in stop motion tratto dal corto Frankenweenie di Tim Burton...

Fonte: Scifi

Durante il D23 Expo, è stato confermato che Tim Burton è al lavoro su Frankenweenie, lungometraggio in stop-motion tratto dal suo cortometraggio in live action degli anni ottanta.

Vi riportiamo, con un po' di ritardo, alcuni dettagli sul film rivelati proprio in quella occasione dal produttore Don Hahn:

  • Sarà un film in bianco e nero, girato in animazione stop-motion. "E' stata dura ottenere di girarlo in bianco e nero, ma per fortuna Dick Cook ha dato molta fiducia a

    frankenweenie

    Burton: un film di Tim Burton in bianco e nero basato su Frankenstein... quanto sarà forte? Dick è stato molto incoraggiante." (non è chiaro se le dimissioni di Cook influenzeranno negativamente la produzione).
  • Questo script ha molto più Frankenstein e molto più... cane. La sceneggiatura del nuovo film è ora terminata: "E' Frankenstein mescolato alla storia di un ragazzo con il suo cane, proprio come il cortometraggio originale. Quelo che è bello del fatto che Tim si cresciuto nella California del Sud, a Burbank, è che il film stesso porta questo mood da cittadina della California del Sud all'interno di un monster movie. Penso che faremo lo stesso nel lungometraggio."
  • La famiglia di Frankenstein si allargherà. Il nuovo script include infatti più personaggi dell'originale, nel quale vedevamo Barret Oliver nei panni di Victor Frankenstein, e Daniel Stern e Shelley Duvall come suoi genitori; Paul Bartel, Sofia Coppola e Jason Hervey come vicini. "Ci sono molti nuovi personaggi, sono fantastici. E' un film di insieme, il tipico film di Tim Burton." La maggior parte degli attori originali saranno nel film, anche se è presto per parlare di cast di doppiatori.
  • Quando Tim Burton realizzò il corto, venne licenziato dalla Disney, che riteneva fosse troppo spaventoso per i bambini. Dopo i sui successi con la Warner Bros., la Disney si rese conto di quanto talento avesse il regista e che i suoi lavori avevano un mercato. Ora Burton ha il benestare della major, e dirigerà il film oltre a progettare tutti i personaggi da animare: "Al contrario degli ultimi film in stop-motion che ha diretto, questa volta Burton progetterà da solo tutti i personaggi. In questo modo potremo vedere la mano dell'artista, il suo lavoro. E' Tim Burton al suo meglio."
  • Il film durerà tra i 70 e i 90 minuti, e sarà animato tutto in stop-motion. Burton e il suo team hanno già progettato i personaggi tramite delle maquette. "Stiamo già lavorando al film, ma la cosa importante è che sia bello. Quindi se non riusciremo a finirlo per il 2011 potremmo rimandarlo di un anno." Le riprese si stanno svolgendo a Londra, dove Burton ha girato La Sposa Cadavere.

Il regista si metterà pienamente al lavoro sul progetto appena terminato Alice nel Paese delle Meraviglie.

Scritto da John August (sceneggiatore proprio della Sposa Cadavere), il film è tratto dal popolare cortometraggio di Burton Frankenweenie, rifacimento della storia di Frankenstein: un bambino-scienziato pazzo decide di "resuscitare" il suo cane morto...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 10:21 | Link | commenti
categoria:tim burton
domenica, 04 ottobre 2009

Lo studio Starz Animation di Toronto ha curato l’animazione del film di avventura “9” diretto da Shane Acker e prodotto da Tim Burton e Timur Bekmambetov, utilizzando i software 3D di casa Autodesk, Inc. (NASDAQ: ADSK) Autodesk Maya e Autodesk Mudbox.

“9” si svolge in un mondo post-apocalittico in cui le macchine hanno preso il sopravvento sugli uomini, ma la vita cerca di andare avanti comunque, grazie ad un gruppo di bambole di pezza che si trova a dover combattere per la propria sopravvivenza contro diaboliche macchine che stanno distruggendo la vita sulla Terra. Oltre 200 professionisti della Starz Animation di Toronto hanno completato l’animazione del film “9” in soli 14 mesi.

Il software Autodesk Maya è stato adottato per la 'Character Animation', la modellazione, e il rendering 3D, mentre Mudbox è stato utilizzato per la scultura e il texturing digitali. Il Direttore della Fotografia Kevin Adams ha affermato che, “’9’ rappresenta la prova concreta dei risultati che si possono raggiungere grazie ad un buon planning, una messa in opera coraggiosa, validi strumenti tecnologici e il supporto di Autodesk”.

autodesk_maya2010_maya_ncloth_1920x1200.jpg

La camera virtuale nel film è posizionata a soli 22 cm da terra, dando così la possibilità di vedere il mondo secondo la prospettiva dei piccoli protagonisti. L’adozione di questa visione zoomata ha richiesto la creazione di personaggi e ambienti altamente dettagliati. Adams ha spiegato, “La sfida per noi più difficile è stata quella di creare un punto di vista estremamente ravvicinato, che però mantenesse un’alta definizione e qualità”. 

La Starz Animation Toronto ha sviluppato una vastissima gamma di dettagli per ogni scena e per farlo ha dovuto elaborare complessi rig di personaggi per trasmetterne il linguaggio del corpo, numerose animazioni facciali e frequenti integrazioni fra background 2D e foreground 3D. Adams aggiunge, “Tutti i nostri creativi sono in grado di lavorare sia in 2D che in 3D, e Maya rappresenta un valido supporto in tal senso, in quanto aiuta a semplificare il lavoro senza compromettere la qualità visiva. Inoltre, per la realizzazione di “9” abbiamo deciso di utilizzare per la prima volta anche il software Autodesk Mudbox, in particolare per il dettagliamento delle immagini del suolo terrestre. Abbiamo avuto un’ottima esperienza con questa soluzione e la riutilizzeremo sicuramente in progetti futuri”.

film%209.jpg
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categoria:tim burton
venerdì, 25 settembre 2009

Notizia | 24/09/2009 ( ore 22.10 ) : In occasione dell'imminente retrospettiva presso il New York's Museum of Modern Art (MoMA), al regista Tim Burton è stato chiesto di dedicarsi al mondo della moda per un giorno, reinventando per la rivista Harper's Bazar un particolare stile dark.

Nelle foto sono riconoscibilissimi i tipici tratti burtoniani, i moltissimi riferimenti ai personaggi della sua cinematografia e dei suoi disegni. Burton si è anche prestato a posare per uno scatto, indossando un inquietante costume da pagliaccio che sembra uscito da un mondo di grotteschi cartoni animati.

Il servizio, correlato delle fotografie di Tim Walker (visibili nella nostra gallery) è stato presentato in questi giorni sulla rivista di moda americana, come alternativa fashion alle maschere di Halloween.

IMMAGINI INSERITE IL 24/09/2009

postato da: 0Andromaca0 alle ore 11:30 | Link | commenti
categoria:tim burton
venerdì, 25 settembre 2009

Non tutti sanno che… prima del reboot firmato Bryan Singer, Tim Burton doveva dirigere Superman Lives con Nicolas Cage nel ruolo del protagonista venuto da Krypton. In quei mesi di lavoro buttato al vento vennero realizzati moltissimi disegni concettuali insieme ad un costume scuro e lucido, fortemente dark, da far indossare a Cage.

A 12 anni di distanza, la pagina Twitter di un Fan Club (giapponese!) dedicato a Burton tira fuori dal cassetto le prove di quel gommoso prototipo che ora, probabilmente, l’attore userà solo come pigiama.

Il video con il test del costume si riduce in realtà ad uno slideshow di fotografie e c’è comunque il rischio che si tratti di un montaggio creato ad hoc. Voi che ne pensate? Sarà stato davvero questo il Superman di Tim Burton?

postato da: 0Andromaca0 alle ore 11:24 | Link | commenti
categoria:tim burton
domenica, 20 settembre 2009

Dimesso o licenziato? Per ora rimane un mistero, ma l'abbandono della presidenza della Disney da parte di Dick Cook ha sconvolto molti, compreso Johnny Depp, che ora ha dei dubbi su Pirati dei Caraibi 4...

Fonte: THR, Los Angeles Times, Nikki Finke

Soltanto pochi giorni fa era alla D23 Expo ad annunciare le novità della sua compagnia cinematografica, ma da oggi Dick Cook non ha più nulla a che fare con i Walt Disney Studios, che ha guidato per gli ultimi sette anni. Dopo 38 anni di onorata carriera (l'esordio come pilota di un trenino di Disneyland), il popolare presidente lascia la Disney dall'oggi al domani. Le voci - principalmente Nikki Finke - sostengono che sia stato licenziato dal CEO Robert Iger (con lui sul palco al D23 Expo la settimana scorsa), ma le dichiarazioni ufficiali sull'Hollywood Reporter sostengono che se ne vada per una sua scelta. "Quello che dirò," ha dichiarato Cook, "è che durante la mia permanenza a capo della compagnia abbiamo raggiunto risultati industriali incredibili." Nello stesso articolo, Iger tesse le sue lodi, ma è cosa nota che il CEO Disney imputasse principalmente al settore cinema guidato da Cook la responsabilità per alcuni deludenti risultati degli anni scorsi.

dick cookEd è qui che i rumour della Finke si fanno strada. Cook era considerato da tutti, a Hollywood, una splendida persona, uno dei pochi CEO umani, ma molte sue scelte sono state criticate dagli stessi executive della Disney: nell'ultimo anno i risultati di critica e di incasso di diversi film Disney (Bedtime Stories, I Love Shopping, G-Force) sono stati molto inferiori alle aspettative (anche se non si registrano particolari flop), a eccezione della Pixar, e a quanto pare una testa doveva pur saltare. 

Ma Cook è responsabile di alcuni dei rapporti più stretti e vitali della compagnia cinematografica, e dimissioni così brusche da far rumoreggiare un licenziamento hanno sconvolto molti dei registi e produttori della Disney che con lui avevano un legame professionale e di amicizia: persone come John Lasseter, Robert Zemeckis, Steven Spielberg (che si dice sia sconvolto), Jerry Bruckheimer stesso, Tim Burton.

Uno dei rapporti più stretti Cook lo aveva con Johnny Depp, che ha contattato personalmente a Londra per annunciargli le sue dimissioni. L'attore è rimasto sotto shock, riporta il Los Angeles Times, e al quotidiano ha fatto delle dichiarazioni molto dure, mettendo in discussione il suo coinvolgimento in Pirates of the Caribbean: On Stranger Tides:

"Era la persona più dolce sul pianeta, un vero gentiluomo." Depp, che ha detto che con le dimissioni di Cook il suo entusiasmo per un quarto episodio di Pirati dei Caraibi si è molto ridimensionato, sostiene che "sembra che tutta Hollywood sia sconvolta." Cook lo aveva chiamato poche ore prima per dargli personalmente la notizia. "E' un vero gentiluomo, mi ha chiamato di persona. Mi ha detto: 'vorrei che lo sentissi da me prima che da altre persone, o leggerlo da qualche parte.' Ha detto che era il suo ultimo giorno, e non mi ha spiegato perché." Depp ha aggiunto: "Non ne sapevo nulla, non c'era ragione per pensare che potesse succedere una cosa simile."

Il fatto è che è proprio grazie a Cook che Depp ha iniziato a lavorare con la Disney. Il presidente aveva cercato per anni di trovargli un posto nella compagnia, prima come doppiatore, poi proponendogli una idea che a Depp piacque moltissimo: "Mi disse: 'Stiamo pensando a questo film di Pirati dei Caraibi', e io risposi che volevo entrarci, prima ancora che fosse stato steso lo script."

Depp ha detto che una delle ragioni per cui entrò nel cast del film fu il fatto che si fidava di Cook. "E' una persona di cui ci si fida subito. E di solito non si incontra gente simile a Hollywood. E' una bestia rara. Quando le cose iniziarono a complicarsi per il primo film di Pirati dei Caraibi, e altri executive della Disney si mostrarono poco entusiasti della mia interpretazione di Jack Sparrow, Dick mi ha aiutato dal primo istante. Si fidava di me," ha spiegato Depp. "Mentre alcuni di loro si opponevano alla mia mimica, Cook era completamente dalla mia parte."

Per quanto riguarda il quarto film, Depp ha detto di avere un accordo quadro con la Disney che dipende da quanto è buono lo script, ma la sua passione per il progetto al momento è stata pesantemente minata dalla notizia che Cook non sarà più coinvolto. "C'è un taglio, una spaccatura nel mio entusiasmo al momento. Era nato tutto in quell'ufficio. (...) Lui lavorerà sempre da qualche altra parte, e io sarò pronto a lavorare ancora con lui. Considero Dick un amico all'interno di un sistema malato. E' una persona che io comprendo, e lui comprende me."

Intanto già si pensa al dopo-Cook. C'è chi sostiene che il suo successore sarà John Lasseter, attualmente a capo della Pixar e della Disney Animation (e non è detto che abbia intenzione di cambiare ruolo), altri sostengono che con la Marvel ormai inserita nella Disney, un ottimo modo di integrare le due compagnie sarebbe nominare Kevin Feige (a capo dei Marvel Studios) come presidente dei Walt Disney Studios. Vi terremo aggiornati...

postato da: 0Andromaca0 alle ore 14:36 | Link | commenti
categoria:tim burton, johnny depp
martedì, 15 settembre 2009

E' un Elijah Wood rilassato e pronto a godersi un film al cinema quello che vediamo nel video virale di 9, il film di animazione prodotto da Tim Burton e Timur Bekmambetov. Riceverà una sorpresa... scottante!

 

Fonte: traileraddict

Elijah Wood, doppiatore del protagonista nel film di animazione 9, è il protagonista di questo strano video virale realizzato per promuovere il film prodotto da Tim Burton e Timur Bekmambetov.

Nel video vediamo l'attore godersi un film al cinema: si tratta proprio di 9, in uscita tra pochi giorni negli Stati Uniti. La sorpresa arriva alla fine, quando realtà e finzione si mescolano e Wood nel constatarlo rimane... scottato! Potete vedere il filmato qui sotto:

 

 

9 esce il 9 settembre 2009 in USA: trovate tutte le informazioni sulla trama, il cast, i trailer e il corto originale nella nostra scheda del film.

postato da: 0Andromaca0 alle ore 21:45 | Link | commenti
categoria:tim burton